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Venezia, Zanetti spiega la scelta su Nani: «Preso apposta per alzare il tasso tecnico»

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Il tecnico dei lagunari, prossimi avversari dei nerazzurri in campionato, ha parlato al termine del pareggio casalingo contro l’Empoli

Un pareggio in rimonta, ottenuto oltretutto con una magia dell’ex fuoriclasse dello United Nani – entrato nella ripresa – non è certo da buttare. Il Venezia muove la classifica impattando contro l’Empoli in una sfida che curiosamente vedeva opposte le due squadre segnate sul calendario dell’Inter come prossime avversarie. Una in Coppa, l’Empoli, l’altra in campionato, il Venezia.

«Abbiamo molti fantasmi che ci passano per la testa, sono deluso dell’approccio che abbiamo avuto nel primo tempo, bisogna capire perché abbiamo fallito l’avvicinamento alla gara in questo modo. Partita dai due volti. Era impossibile sbagliare la partita sul piano caratteriale. Probabilmente siamo poco abituati a giocare certi tipi di partite. Dobbiamo comunque essere sempre molto aggressivi. Prima della gara non avevo avuto avvisaglie, poi dopo il fischio d’inizio cambia tutto e devo capire perché», ha dichiarato Paolo Zanetti, il tecnico del Venezia, ai microfoni di DAZN.

«Nani? È un mese che non si allena: non volevo farlo giocare. È un campione, è entrato e ha mostrato con due giocate cosa significa avere qualità. L’abbiamo preso apposta per alzare il tasso tecnico. Nel secondo tempo siamo stati tutta un’altra squadra, abbiamo aggredito, creato occasioni e siamo riusciti a pareggiare», ha concluso.