Inter Como e il paradosso dei numeri difensivi: la retroguardia lariana spaventa San Siro. Ecco il dato
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Inter Como e il paradosso dei numeri difensivi: la retroguardia lariana spaventa San Siro. Ecco il dato

Nerazzurri a caccia di stabilità prima della sosta: la squadra di Fàbregas subisce meno di tutti e condivide il primato difensivo con la Lazio di Gattuso

Se c’è un tratto identitario su cui si sta dibattendo molto in questo inizio di Serie A, beh quello è sicuramente l’aspetto difensivo. L’Inter ha subito un po’ troppe reti in queste prime uscite stagionali, vuoi per approcci sbagliati alle gare, o anche per banali errori di disattenzione nella retroguardia di Cristian Chivu. Sabato i nerazzurri ospiteranno il Como a San Siro nell’ultimo impegno di campionato prima della sosta per le Nazionali, ma il test si preannuncia ben più complesso del previsto.

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Fàbregas blindato: lariani da record prima del big match di San Siro

Proprio i lariani guidati da Cesc Fàbregas, infatti, sono migliorati in modo esponenziale nella gestione della fase di non possesso. I numeri della formazione comasca certificano una solidità di altissimo livello:

  • Media gol subiti: appena 0,8 reti a partita Incassate finora;
  • Reti complessive al passivo: soltanto 8 gol subiti in totale in questa prima parte di campionato;
  • Primato statistico: miglior difesa del torneo condivisa in coabitazione con la Lazio di Gennaro Gattuso.

Un dato impressionante che testimonia l’organizzazione tattica e la crescita della compagine lariana, pronta a presentarsi alla Scala del Calcio per mettere a dura prova le ambizioni offensive dei nerazzurri e testarne i nervi in un match che si preannuncia caldissimo.

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