
Curva Nord, la presa di posizione dei tifosi nerazzurri dopo il divieto della società e la battaglia contro la demolizione del Meazza
La Curva Nord dell’Inter ha diffuso un duro e sentito comunicato ufficiale per denunciare il divieto imposto dalla società riguardo all’esposizione di tre striscioni celebrativi dedicati al centenario dello stadio San Siro. Nella nota, i tifosi esprimono profonda amarezza per il trattamento ricevuto ma confermano che la coreografia prevista andrà comunque in scena, annunciando al contempo una battaglia frontale contro la possibile demolizione della “Scala del Calcio”.
Il caso degli striscioni vietati e la difesa di San Siro
Nel comunicato, il cuore del tifo organizzato nerazzurro ricostruisce la vicenda, spiegando di aver lavorato a lungo per preparare un omaggio allo storico impianto nel giorno del suo centenario, ricevendo però un diniego inspiegabile sull’utilizzo dei messaggi commemorativi preparati per l’occasione.
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Di seguito vengono riportati i tre striscioni il cui ingresso non è stato autorizzato dalla società:
- «Da cento anni guardi Milano cambiare, monumento eterno di una città che nel tempo ha affidato alle tue mura la propria anima.»
- «Popolo interista, un minuto di applausi per la scala del calcio»
- «Luci a San Siro, non le spegnerete mai»
La Curva Nord ha inoltre ribadito che questa presa di posizione non rappresenta in alcun modo una contestazione alla squadra, al mister o ai giocatori in campo, ma costituisce un appello accorato a tutti i tifosi e ai cittadini milanesi per difendere un simbolo storico della città, richiamando anche le recenti parole di Sandro Mazzola contrario all’abbattimento dell’impianto.