
Il giornalista Michele Criscitiello ha commentato così il colpo che sta per fare l’Inter con l’arrivo di Lazar Samardzic
Intervenuto sul sito di Sportitalia, Michele Criscitiello si è espresso così sull’approdo ormai vicinissimo di Lazar Samardzic all’Inter. Questo il commento del giornalista sull’operazione di calciomercato e sul ruolo che potrebbe occupare il giocatore in nerazzurro.
LE PAROLE – «Proviamo ad aggiungere qualcosa su Samardzic all’Inter ma vi abbiamo già detto tutto sabato pomeriggio. Pozzo era a Milano, Hotel Principe di Savoia, il 19 e 20 luglio. In quelle date ha chiuso Becao (10 milioni solo perché non ha rinnovato e andava in scadenza) e ha definito “Sama” all’Inter. Il prezzo, lo ribadiamo, è 25 milioni di euro. I calciatori dell’Udinese hanno il prezzo in esposizione. I difensori valgono sui 15 milioni di euro, i centrocampisti come Allan, De Paul, Asamoah, Inler, Isla, Pereyra e ora Samardzic valgono 25 milioni di euro e gli attaccanti siamo sui 30 (vedi Beto) ma poi abbiamo i casi singoli come Sanchez nel bene e Muriel nel male. Quando si parla di cifre bisogna conoscere bene Gino Pozzo. Chiedeva 30 milioni per Samardzic ma lo sconto a 25 lo aveva messo in preventivo. La tira per le lunghe, ci mette dentro un calciatore e chiude il capolavoro.
Fabbian non ha un gran valore perché l’Inter mantiene il controllo. Marotta e Ausilio si tengono il riscatto e lo riporteranno a Milano quando sarà maturo grazie all’Udinese. La classica operazione che conviene a tutti ma chiariamo che l’Udinese a bilancio e nelle tasche del club metterà 25 milioni di euro puliti puliti. Grande operazione anche per l’Inter. Il calciatore è fortissimo e soprattutto ha ancora grandi margini di crescita. Quest’anno poteva e doveva essere gestito di più e meglio da Sottil. Inzaghi prende una mezzala, lui vuole fare la mezzala ma insisto da due anni che questo calciatore ha tempi di gioco e caratteristiche per fare anche il play. Lui non ha genio di farlo, una sera ce lo disse a Udinese Tv ma se una grande squadra ci lavora bene si potrebbe fare un doppio regalo».