
Sucic analizza la rimonta contro la Fiorentina, parla della sua evoluzione tattica e ribadisce la disponibilità a giocare in qualsiasi posizione: «L’importante per me è aiutare la squadra»
Al termine di Inter-Fiorentina, Petar Sucic è intervenuto in conferenza stampa per commentare la vittoria nerazzurra e parlare della propria crescita all’interno della squadra di Cristian Chivu. Il centrocampista croato ha affrontato diversi temi, dalla sua evoluzione nel ruolo di regista alla mentalità dell’Inter, fino alle prospettive per il futuro.
Sucic e l’evoluzione da regista: «Mi sento sempre meglio in mezzo al campo»
Il centrocampista nerazzurro ha spiegato di trovarsi a proprio agio sia davanti alla difesa sia nel ruolo di mezzala, sottolineando come la priorità rimanga sempre il contributo da dare alla squadra.
PAROLE – «Evoluzione da regista? Mi piace questa domanda, mi piace giocare davanti alla difesa o mezzala. Non è importante, mi sento sempre meglio in mezzo al campo e sono felice quando gioco. L’importante per me è aiutare la squadra».
La rimonta contro la Fiorentina e la fiducia dell’Inter
Sucic ha poi commentato la capacità dei nerazzurri di reagire alle difficoltà e di ribaltare ancora una volta una partita complicata. Per il centrocampista, la mentalità del gruppo e la qualità dei giocatori rappresentano elementi fondamentali per continuare a ottenere risultati.
La rimonta aumenta la consapevolezza della squadra?
«E’ bello rimontare di nuovo dopo un doppio svantaggio, ma abbiamo un’ottima mentalità e grandi giocatori. Possiamo sempre segnare molti gol, sappiamo che dobbiamo continuare così. Penso che siamo la squadra migliore e abbiamo possibilità sempre di segnare tanti gol».
Il futuro di Sucic: «Se il mister mi dice di giocare terzino, gioco anche lì»
Infine, il centrocampista ha risposto a una domanda sulle prospettive per i prossimi cinque anni, preferendo concentrarsi sul presente e sulla possibilità di continuare a migliorare. Sucic ha ribadito la propria disponibilità ad adattarsi alle esigenze tattiche di Chivu.
Dove ti immagini tra cinque anni?
«Non voglio dire nulla di sbagliato. Qualsiasi cosa potrebbe essere cambiata sui social o sui media. La cosa più importante per me è giocare, se il mister mi dice di giocare terzino gioco anche lì (ride, ndr). Da regista posso fare bene, ma devo soltanto fare del mio meglio ovunque voglia il mister».
Disponibilità tattica, fiducia nei compagni e ambizione: Sucic conferma la volontà di mettersi al servizio dell’Inter, senza legarsi a un solo ruolo. Il suo obiettivo è continuare a crescere e dare il massimo in qualsiasi posizione decida di schierarlo l’allenatore nerazzurro.