
Chivu,’allenatore dell’Inter racconta l’importanza dell’armeno tra campo, spogliatoio e guida per i giovani: ecco tutte le sue parole
Intervenuto all’interno di un documentario armeno dedicato alla carriera del centrocampista nerazzurro, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a volere con forza la conferma di Henrikh Mkhitaryan in vista di questa stagione. Il tecnico ha esaltato non solo il contributo tecnico del giocatore, ma soprattutto il suo spessore umano e il ruolo cruciale di guida all’interno dello spogliatoio.
‘importanza del centrocampista tra leadership e campo
Nel corso dell’intervista, il tecnico nerazzurro ha sottolineato come la permanenza dell’ex Roma sia fondamentale per la crescita del gruppo e per la gestione dei momenti chiave della stagione, evidenziando gli standard elevati imposti dal centrocampista:
«Per la sua onestà e i suoi principi, per l’importanza che ha per noi, per la sua conoscenza del gioco, la sua professionalità e gli standard elevati che ha stabilito. È un giocatore importante non soltanto per noi, ma anche per il calcio europeo e internazionale. Basta pensare alla carriera che ha avuto: Shakhtar, Borussia Dortmund, Manchester United, Arsenal, Roma e adesso Inter» ha dichiarato Chivu.
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Il valore tecnico e la gestione del minutaggio
Sulle doti in campo e sulla necessità di dosare le energie di un giocatore esperto, il mister ha aggiunto:
«Ma non voglio sminuire tutto ciò che ci dà sul campo, perché è proprio questo il motivo principale per cui abbiamo scelto di tenerlo con noi anche in questa stagione. Può ancora aiutare questa squadra in determinati momenti attraverso la sua esperienza, la conoscenza del gioco, la sua qualità e il suo comportamento in campo. Naturalmente è arrivato a un’età nella quale probabilmente non può più offrire sempre lo stesso rendimento nelle partite che si disputano ogni tre giorni. Ma continuiamo comunque ad apprezzarlo moltissimo».