
Il tecnico nerazzurro analizza il primo pareggio stagionale allo Stadio Piccolo: «Mancata la cattiveria negli ultimi 25 metri, ora testa al Lione»
Dopo tre successi consecutivi nelle prime tre giornate di campionato, l’Inter Women frena la sua corsa in Serie A Femminile pareggiando 0-0 contro il Napoli Women allo Stadio Comunale “Giuseppe Piccolo”. Al termine dell’incontro, il tecnico delle nerazzurre David Sassarini ha commentato la prestazione della squadra, evidenziando le difficoltà incontrate nello scardinare il muro difensivo avversario e richiamando le sue giocatrici a un cambio di mentalità per i prossimi impegni.
L’analisi del match e il richiamo sui duelli decisivi
Nel post-partita, David Sassarini non ha nascosto un pizzico di rammarico per la mancanza di incisività negli ultimi metri di campo, spiegando:
«Un po’ di difficoltà nel riuscire a essere più incisivi negli ultimi 25 metri? Sì, non siamo riusciti a sbloccarla. È stato bravo il Napoli a chiuderci tutti gli spazi bene. Vincere un duello, magari negli ultimi 25 metri, sarebbe stato decisivo per sbloccare il risultato ma non siamo stati determinati e cattivi come occorreva in una gara complicata. Quando vinci pensi di poter continuare a farlo per una scia intrapresa, ma invece devi alzare l’asticella, secondo me oggi abbiamo avuto l’asticella tirata un po’ più in giù e non deve capitare.»
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Interpellato sulla tenuta difensiva e sulle difficoltà nella costruzione della manovra, l’allenatore nerazzurro — che conosce bene l’ambiente partenopeo avendolo guidato nella stagione precedente — ha aggiunto:
«No, la squadra ha giocato. Deve migliorare chiaramente ancora nella qualità del palleggio, ma è normale che sia così a questo punto della stagione. Mi aspettavo una partita di questo tipo, perché è una squadra che ho allenato un anno e mezzo e che conosco bene, sapevo le dinamiche, sapevo le difficoltà. È un duello per scardinare una partita complessa. A volte le sblocchi prima, a volte le sblocchi dopo. Oggi non è accaduto, però abbiamo concesso, come sempre, pochissimo. Sono aspetti importanti ma per vincere le partite serve vincere i duelli nei 30 metri: quello è decisivo, insomma, per l’esito della partita.»
Il grande palcoscenico europeo: la trasferta contro il Lione
Non c’è tempo per guardarsi indietro, perché il calendario impone subito di voltare pagina e concentrarsi sulla prestigiosa sfida europea di UEFA Women’s Champions League:
«Sì, un periodo molto bello. Andiamo a giocare a Lione: ci siamo guadagnati questi palcoscenici. È una partita complicata, lo sappiamo, e andiamo là a provare a fare la partita.»