
Classe 1985, un percorso costruito tra scouting, direzione sportiva e valorizzazione dei talenti: ecco il profilo del dirigente destinato a entrare nell’organigramma nerazzurro, con un possibile ruolo anche nel progetto Under 23
L’Inter ha individuato in Simone Lo Schiavo il profilo giusto per affiancare Dario Baccin nella direzione sportiva. Ma chi è il dirigente scelto dalla società nerazzurra per entrare nella propria struttura? Classe 1985, Lo Schiavo ha maturato esperienze in diverse realtà del calcio italiano, costruendo un percorso professionale che comprende scouting, gestione delle rose e attività dirigenziale.
LEGGI ANCHE: le ultimissime in casa Inter
Attualmente al Palermo, ha rassegnato le dimissioni dal club siciliano in vista del trasferimento a Milano. Secondo quanto riportato dopo il derby sono attesi incontri decisivi per definire gli ultimi dettagli dell’accordo pluriennale con l’Inter.
Dalla Roma alla Salernitana: le tappe della carriera
Il percorso di Lo Schiavo è iniziato anche attraverso il lavoro nell’area scouting, settore nel quale ha ricoperto il ruolo di responsabile dell’area scouting della Roma. Un’esperienza importante per sviluppare competenze nell’individuazione dei giocatori e nell’analisi dei profili funzionali alle esigenze tecniche delle squadre.
Successivamente ha lavorato alla Salernitana, collaborando con Morgan De Sanctis, e alla Vibonese, società nella quale ha ricoperto anche l’incarico di direttore sportivo. Esperienze differenti, che gli hanno permesso di confrontarsi sia con il lavoro di osservazione e selezione dei calciatori sia con responsabilità più ampie nella costruzione delle squadre.
Il passaggio al Palermo ha rappresentato un’altra tappa significativa. In Sicilia ha affiancato Carlo Osti nella costruzione della rosa rosanero, impegnata nel campionato di Serie B. Un’attività che si inserisce nel percorso di crescita professionale del dirigente, ora vicino a una nuova sfida in una società con ambizioni importanti.
Il possibile incarico nell’Inter Under 23
Il ruolo di Lo Schiavo potrebbe andare oltre il semplice affiancamento a Baccin. Tra le mansioni previste ci sarebbe anche un coinvolgimento nell’Inter Under 23, progetto strategico per la crescita dei giovani e il loro possibile inserimento nella prima squadra.
L’obiettivo è costruire un percorso che permetta ai talenti di maturare attraverso il calcio professionistico, offrendo al club maggiori alternative interne e riducendo, quando possibile, la necessità di intervenire sul mercato. La valorizzazione dei giovani può inoltre generare opportunità economiche attraverso eventuali cessioni.
Per Lo Schiavo si prospetta dunque un incarico che unisce programmazione sportiva, scouting e sviluppo dei talenti. L’eventuale responsabilità nell’Under 23 renderebbe il suo contributo particolarmente rilevante nel progetto nerazzurro, con l’obiettivo di creare un collegamento sempre più efficace tra settore giovanile e prima squadra.