Sabatini sul nuovo stadio di Milan e Inter: «Triste per il nome sponsor, per me resterà sempre San Siro»
Hanno Detto

Sabatini sul nuovo stadio di Milan e Inter: «Triste per il nome sponsor, per me resterà sempre San Siro»

Il giornalista commenta il progetto del Generali Stadium e riflette sull’addio al vecchio Meazza

Intervenuto su YouTube nel podcast ‘scontro diretto’, Sandro Sabatini ha commentato le prime indiscrezioni trapelate sul nuovo stadio di Inter e Milan.

«Sono ancora triste dalla notizia che si chiamerà Generali Stadium. Meno male che La Gazzetta ha titolato “Ecco il nuovo San Siro”. Poi oh, hanno preso 30 milioni in due Inter e Milan. Io non ce la farò a chiamarlo Generali Stadium, lo chiamerò San Siro, la zona San Siro, non puoi chiamarlo con il nome di uno sponsor, seppur prestigioso. Devo dire, però, che non è un inedito. All’estero sono Wanda Metropolitano, Allianz Stadium, sono pochissimi quelli che resistono, uno di questi è il Santiago Bernabeu. Poi se sia bello o brutto non lo so perché non sono un architetto. Sono d’accordo nel rifare lo stadio, assolutamente, e non ristrutturare San Siro perché un’opera di ristrutturazione non ti portava ad un esito definitivo però sembra uno stadio uguale a tutti gli altri, tutto sommato e questo un po’ mi scoccia. E invece San Siro aveva una sua unicità.

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Dal fascino delle colonne del terzo anello al futuro degli impianti

Va detta anche una cosa: bisogna prenderci l’abitudine, quando venne rifatto San Siro con le colonne per sorreggere il terzo anello, le colonne sembravano troppo imponenti, troppo cemento, qualche critica arrivò e invece, se lo guardi immaginandolo nuovo, è uno stadio bellissimo, peccato sia diventato antico in così poco tempo».

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