
Tra numeri di maglia simbolici e trofei conquistati, il capitano nerazzurro chiude oltre la top 20 nell’edizione di Londra
Nella suggestiva cornice del London Palladium Theatre di Londra – sede scelta eccezionalmente per rendere omaggio allo storico primo vincitore Stanley Matthews – va in scena la cerimonia di consegna del Pallone d’Oro 2026 organizzata da France Football e L’Équipe. Tra i protagonisti attesi nella sfilata dei migliori talenti del calcio mondiale figura anche Lautaro Martinez, che in questa edizione si è posizionato al 22esimo posto della graduatoria generale.
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Un piazzamento che evoca una forte coincidenza cabalistica, visto che il 22 rappresenta da sempre il suo numero di maglia con la Selección argentina, oltre a richiamare pagine indelebili per la storia della compagine nerazzurra. Attualmente ai box per infortunio, il classe 1997 ha festeggiato a 29 anni la sua quinta nomination in carriera per il premio individualmente più ambito.
Il percorso nel premio e la cavalcata stagionale
L’attaccante e capitano interista arrivava da un’annata da assoluto trascinatore in ambito nazionale, forte della vittoria dello scudetto da capocannoniere del campionato e del trionfo in Coppa Italia. A livello di Mondiale, la sua Argentina guidata da Scaloni ha sfiorato il bis iridato dopo un cammino condito dai tre gol della Punta (incluso quello decisivo contro l’Inghilterra), cedendo solo in finale alla Spagna del giovane talento Lamine Yamal, tra i grandi favoriti della serata.
Con la 22esima posizione di quest’anno, si aggiorna così lo storico dei piazzamenti del Toro al Pallone d’Oro: dopo il 21° posto al debutto nel 2021, la crescita nel 2023 con la 20esima posizione e l’apice toccato nel 2024 al settimo posto, il bomber si era piazzato al 20° posto nel 2025, prima del piazzamento odierno a un passo dalla top venti.