
Inter, Onana chiude la porta. C’è la firma del camerunese sulla qualificazione dei nerazzurri ai quarti di finale di Champions
Onana è un grande portiere: serviva forse una notte folle come questa per affermarlo senza timore, ma l’Inter adesso può urlarlo al cielo portoghese. Con la stessa grinta con cui il camerunese a fine partita si è diretto verso lo spicchio nerazzurro: prima di allora, per tutti i cento minuti recuperi compresi, aveva mantenuto una calma olimpica.
La partita e la difesa potevano patire l’ansia, ma c’erano le manone di André a muoversi e a ripetere costantemente una parola magica imparata in questi mesi italiani: «Tranquilli». «Stiamo tranquilli», ripeteva anche quando arrivavano le mareggiate portoghesi sulle fasce.