
Domani Milan Inter si affrontano a San Siro nel derby della 10a giornata di Serie A! Ecco come arriva al derby la squadra di Amorim
A San Siro è tempo di Derby di Milano tra Milan e Inter, match valido per la 10a giornata di Serie A. In casa dei rossoneri – almeno sulla carta, vista la condivisione dell’impianto – la squadra guidata da Cristian Chivu cerca di mettere pressione alla Lazio capolista, sfruttando il vantaggio di scendere in campo per prima nel fine settimana contro un Milan apparso fin qui altalenante, in questo momento al 5° posto con 18 punti, 7 in meno dei nerazzurri.
La formazione di Ruben Amorim è infatti reduce dalla pesante sconfitta per 4-2 casalinga contro il Bologna (il primo ko in Serie A per i rossoneri, il terzo in stagione considerando tutte le competizioni e il secondo nelle ultime tre uscite dopo il 3-0 rimediato in casa del Bournemouth, parzialmente mascherato dal precedente 2-0 sul campo dell’Udinese). L’Inter, tuttavia, non dovrà sottovalutare i rivali cittadini, costretti a fare i conti nell’ultimo periodo con una vera e propria emergenza in infermeria. Per la stracittadina il tecnico portoghese ritroverà pedine fondamentali come Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila, ma dovrà rinunciare a Fikayo Tomori, fermato da un infortunio rimediato proprio al Dall’Ara contro i felsinei.
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Come gioca il Milan: fluidità tattica e transizioni
Lo stile di gioco dei rossoneri si distingue per una spiccata fluidità, visibile nell’alternanza tra un 3-4-2-1 spiccatamente offensivo e un 4-2-3-1 più prudente in fase di non possesso. Uno dei cardini del sistema di Amorim è la prima pressione offensiva, mentre in fase di manovra è Gonçalo Ramos a sobbarcarsi il lavoro oscuro, abbassandosi spesso sulla trequarti o a metà campo per favorire gli inserimenti dei compagni e premiare la spinta sulle corsie esterne.
Nelle ultime uscite, inoltre, l’arma della palla lunga e delle verticalizzazioni rapide è diventata un fattore chiave per sorprendere gli avversari, come ampiamente dimostrato in occasione della rete lampo firmata da Christian Pulisic su assist di Luka Modrić nella trasferta di Udine.
I giocatori chiave nello scacchiere di Amorim
Nello scacchiere tattico rossonero, il rientro di Adrien Rabiot, Diego Moreira e Mario Gila restituisce ampie certezze al tecnico. Proprio il centrocampista francese rappresenta il vero trascinatore della squadra, forte di 4 reti e 3 assist in 7 presenze in Serie A, a cui si aggiunge il bottino europeo collezionato nelle 3 gare disputate.
Il potenziale offensivo del Milan poggia tuttavia su diverse individualità: fondamentale è il lavoro sulla trequarti svolto da Christian Pulisic, Omari Hutchison e dallo stesso Moreira, preziosi per dinamismo, pressing e capacità d’inserimento. In mezzo al campo, Luka Modrić detta i tempi della manovra con il prezioso supporto difensivo di Gila, mentre tra i pali Mike Maignan resta una garanzia assoluta. Senza dimenticare l’attitudine di Alphadjo Cisse, pronto a sfruttare ogni singolo minuto a disposizione – anche a partita in corso – per lasciare il segno in un palcoscenico così prestigioso come il derby milanese.
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Un crocevia stagionale per il primato e il riscatto
Il palcoscenico di San Siro è pronto a emettere il suo verdetto in una stracittadina che profuma di bivio stagionale. Se l’Inter insegue la continuità e la vetta della classifica per ribadire le proprie ambizioni da scudetto, il Milan è chiamato a una prova d’orgoglio collettivo per cancellare le scorie del recente passato, ritrovare compattezza e riaccendere le proprie ambizioni europee e tricolori davanti al proprio pubblico.