Hanno Detto
Inter, Massimo Mauro avverte: «Non sottovalutate la finale. Se fossi Chivu mi dimetterei in questo caso»

L’ex calciatore analizza la sfida contro la Lazio su Repubblica, richiamando la squadra di Chivu alla massima concentrazione
In attesa del fischio d’inizio della finale di Coppa Italia allo stadio Olimpico, l’ambiente nerazzurro riceve un monito importante da parte degli addetti ai lavori. Massimo Mauro, all’interno della sua consueta rubrica settimanale per Repubblica, ha voluto sottolineare l’importanza psicologica dell’impegno che attende la squadra di Cristian Chivu. Secondo il commentatore, l’attenzione deve rimanere altissima: «La finale della Coppa Italia di domani non può essere sottovalutata dall’Inter e penso proprio che questo non succederà».
L’analisi di Mauro si sofferma in particolare sul rischio di un calo di tensione, specialmente dopo il netto successo ottenuto in campionato proprio contro i biancocelesti. Il commentatore ha usato parole forti per descrivere il senso di responsabilità che deve pervadere lo spogliatoio e la guida tecnica: «Se fossi l’allenatore e dopo aver vinto 3-0 sulla Lazio sabato scorso vedessi segni di rilassamento in una partita che può fare la storia penserei addirittura a dimettermi, perché quella non sarebbe la mia squadra».
Una partita per la storia nerazzurra
Il riferimento alla vittoria di pochi giorni fa funge da termine di paragone per misurare la maturità del gruppo nerazzurro. Per Mauro, la finale di domani rappresenta un’occasione unica che va oltre il semplice trofeo, entrando nel territorio della leggenda del club. L’Inter è dunque chiamata a confermare la propria superiorità senza concedersi distrazioni, trasformando la consapevolezza della propria forza in un vantaggio agonistico per sollevare la Coppa Italia sotto il cielo di Roma.