
Inter che vince ancora una volta in rimonta, anche a Bologna! Una tradizione che sta diventando tanto esaltante quanto pericolosa!
Anche sul difficile campo di Bologna, l’Inter ha confermato il suo copione stagionale preferito: andare sotto nel primo tempo, riordinare le idee e ribaltare la partita con un netto 1-3 finale. Una vittoria di peso che certifica la qualità dell’organico, ma che mette in luce un’abitudine diventata ormai costante in questa campagna calcistica.
La squadra guidata da Cristian Chivu è diventata la regina incontrastata delle reazioni. Nessun’altra compagine in campionato vanta la capacità di recuperare così tanti punti da situazioni di svantaggio: con l’impresa di ieri, il totale sale a ben 10 punti conquistati dopo essere andati sotto nel punteggio. Questo dato è la firma indelebile su un gruppo dotato di un carattere incrollabile, grande tenuta mentale e risorse fisiche capaci di spaccare le partite nella ripresa.
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Tuttavia, l’altra faccia della medaglia suggerisce prudenza. Dover sistematicamente rincorrere è un esercizio dispendioso e rischioso. Se da un lato la capacità di reazione entusiasma i tifosi ed esalta la personalità dei singoli, dall’altro rivela un approccio alle gare talvolta troppo morbido, con disattenzioni difensive nei primi tempi che alla lunga potrebbero costare carissime.
Scherzare col fuoco è un lusso che non ci si può sempre permettere, specialmente quando gli obiettivi si fanno incandescenti. Chivu festeggia tre punti d’oro e la grinta dei suoi ragazzi, ma sa bene che per il salto di qualità definitivo servirà blindare l’approccio iniziale ed evitare di regalare un tempo agli avversari.