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Eriksen, un’assicurazione della FIFA dà una mano all’Inter

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Al netto del recupero di Eriksen, l’Inter potrebbe ottenere sussidio da una normativa assicurativa emanata dalla FIFA

Christian Eriksen vede ancora incertezza riguardo la sua carriera sportiva agonistica. Posta l’importanza della salute sopra ogni discorso sportivo ed economico, la testata Calcio e Finanza ha analizzato la “FIFA Club Protection Programme 2019-2022″, una norma assicurativa che potrebbe dare ristoro alla club nerazzurro.

Questa norma può venire incontro al club nerazzurro nell’ipotesi in cui il giocatore possa venire giudicato non idoneo a riprendere l’attività sportiva in Italia, come previsto dall’Accordo Collettivo firmato dall’Assocalciatori.

In questo caso l’Inter, dal lato prettamente economico, vedrebbe una deprezzamento di 18 milioni del cartellino di Eriksen. C’è, tuttavia, un’assicurazione che viene incontro alla società di via della Liberazione.

Trattasi, appunto, del FIFA Club Protection Programme, che prevede un’indennità per il club che prestando un giocatore alle Nazionali lo ritrova infortunato al rientro alla base. La norma scatta in caso di un infortunio tale da tenere il tesserato ai box per più di 28 giorni. Tra questi infortuni sono compresi anche casistiche più gravi come infarti e ictus, il che fa rientrare il caso di Eriksen in questa fattispecie.

La norma prevede un ristoro economico massimo di 7.5 milioni di euro annui per un’assenza totale del giocatore di un anno solare (quindi i canonici 365 giorni). Il che permetterebbe all’Inter di ammortizzare, quantomeno, lo stipendio di Eriksen che ammonta a 9.8 milioni e mezzo a stagione (lordi).

Tutto dipenderà dallo stop che dovrà rispettare il fuoriclasse danese che, al netto delle varie polizze o norme assicurative, ci auguriamo di rivedere in campo al più presto.

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