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Di Gennaro dopo la doccia fredda degli Azzurri: «Non sappiamo più difendere, e il problema parte dai settori giovanili»

Di Gennaro dice la sua dopo la brutta sconfitta a San Siro della squadra di Gattuso contro la Norvegia: le parole
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, Antonio Di Gennaro, ex calciatore e opinionista, ha analizzato la sconfitta dell’Italia contro la Norvegia e ha sollevato alcuni punti critici sulla difesa della Nazionale.
Di Gennaro ha dichiarato: «Rivediamo i gol presi. Si può prendere un gol di Haaland in area piccola così? Al netto del primo tempo, i gol presi sono la prova che non si marca più in Italia. Va bene il calcio evoluto, ma in area si marca». Secondo l’ex calciatore, il problema è che i difensori italiani non sono più in grado di difendere come una volta, e questo ha portato a errori che non erano tipici del calcio italiano.
«Di Lorenzo non è un difensore, è un terzino che fa fatica da 3-4 mesi nel Napoli, come Politano», ha aggiunto Di Gennaro, sottolineando la difficoltà di alcuni giocatori italiani nel ricoprire il ruolo di difensori. L’ex calciatore ha poi fatto riferimento all’errore di Haaland, che ha segnato con facilità tra due difensori italiani: «Haaland fa un secondo gol in mezzo a due difensori, in maniera strafottente. In area Haaland lo devi marcare».
Di Gennaro ha inoltre evidenziato la carenza di formazione difensiva nei settori giovanili: «Nei settori giovanili si fa tattica, ma non si impara più a difendere. È un problema mentale, ma anche tecnico. Non sappiamo più difendere come una volta». Secondo l’opinionista, il calcio italiano sta pagando il prezzo di un’educazione che si è concentrata troppo sul gioco offensivo, tralasciando l’importanza della difesa.
Infine, Di Gennaro ha espresso delusione sul fatto che Koopmeiners, centrocampista, sia stato schierato come braccetto di difesa: «Non posso accettare che uno come Koopmeiners sia spostato come braccetto di difesa quando ha giocato praticamente questi anni a centrocampo. Vuol dire che non abbiamo più difensori allora».
Di Gennaro ha concluso con un pensiero amaro sullo stato del calcio italiano: «Non abbiamo più difensori, non sappiamo più difendere. E si parte dai settori giovanili, dove si gioca ormai solo per vincere e non si ha più cura dei particolari. È un problema atavico, che non emerge solo ora, ma è da anni che è così».