
Ma Sebastiano Esposito è ancora dell’Inter? Il riscatto del Cagliari, il prestito al Sassuolo e la percentuale nerazzurra sulla rivendita
La sosta per le Nazionali ha regalato notti davvero speciali alla famiglia Esposito. Sia l’interista Pio sia il fratello Sebastiano, attualmente in forza al Sassuolo, hanno giocato e incantato con la maglia dell’Italia guidata dal commissario tecnico Roberto Mancini. Prestazioni di alto livello che hanno riacceso i riflettori sui due talenti campani, facendo sorgere spontanea una domanda tra i tifosi nerazzurri: Sebastiano Esposito è ancora un giocatore di proprietà dell’Inter?
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La risposta diretta è no, l’attaccante non appartiene più al club di viale della Liberazione. Tuttavia, la situazione contrattuale e di mercato dell’attaccante classe 2002 merita un approfondimento dettagliato, poiché l’Inter vanta ancora un forte interesse economico sulla sua crescita professionale.
Riscatto Cagliari, passaggio al Sassuolo e la clausola a favore dell’Inter
Nell’estate 2025, Sebastiano Esposito si era trasferito al Cagliari a titolo temporaneo con obbligo di riscatto condizionato alla permanenza in massima serie. Il conseguimento della salvezza da parte dei sardi ha fatto scattare l’acquisto a titolo definitivo per circa 4 milioni di euro, con il calciatore che aveva firmato un accordo con i rossoblù fino al 30 giugno 2030. Al momento del passaggio del cartellino, però, l’Inter si è tutelata inserendo una clausola che garantisce ai nerazzurri il 40% sulla futura rivendita del giocatore.
Dopo un’estate travagliata nei rapporti con l’ambiente cagliaritano, a fine agosto è maturato il passaggio al Sassuolo tramite un prestito con diritto di opzione valido fino al 30 giugno 2027. Sebbene il futuro immediato di Seba sia legato a filo doppio alle decisioni di Sassuolo e Cagliari, l’Inter mantiene una posizione privilegiata: pur non essendoci una clausola di recompra a cifra fissa, in caso di volontà di riportarlo a Milano, la dirigenza di Viale della Liberazione beneficerebbe di fatto di uno “sconto” del 40% sul valore totale del cartellino.