Chivu spiega: «L’equilibrio è la chiave. Rimonte? Guardo sempre con fiducia la reazione. Con Mourinho ci siamo visti poco» – Inter News 24
Hanno Detto

Chivu spiega: «L’equilibrio è la chiave. Rimonte? Guardo sempre con fiducia la reazione. Con Mourinho ci siamo visti poco»

Chivu ha rilasciato una lunga intervista a Cronache di Spogliatoio. Le parole dell’allentore dell’Inter, che ha trattato anche il tema delle rimonte, delle vacanze e della comunicazione

Intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio, l’allenatore dell’Inter Cristian Chivu ha analizzato il momento vissuto dalla sua squadra in questo avvio di stagione, soffermandosi sulla reazione mostrata dal gruppo nei momenti di difficoltà, sulla gestione delle risorse umane e sul fascino delle notti europee.

LE RIMONTE E L’EQUILIBRIO – «Far uscire il giocatore dalla zona comfort? E’ la chiave della crescita, se vuoi crescere devi uscirci: ha mille sfumature che devi accettare. Deve piacere anche a loro la sfida, fa vedere quello che sai di te in modo diverso: devi accettare tutti i cambiamenti perché io pretensiono e chiedo, ma sei tu che devi accettare tutto. Ho a che fare con un gruppo stimolato da questa cosa. A me piace giocare, c’è un attrezzo in mezzo e bisogna saper fare certe cose col possesso: poi mi piace anche trovare l’equilibrio giusto per recuperarlo il prima possibile. Io non posso giudicare tutto quello che stiamo facendo da un anno e mezzo per tre partite giocate finora: siamo all’inizio, abbiamo fatto errori individuali che ci hanno portato a subire gol, ma anche collettivi che ci hanno portato a subire qualcosa che nessuno voleva. Ma quello che ho guardato sempre con fiducia è stata la reazione: siamo andati sotto 0-2 e abbiamo portato a buon fine le partite in campionato. Sappiamo di dover migliorare tanto quando non abbiamo l’attrezzo. In Europa? Dipende dal momento della stagione, dall’autostima: è un’incognita. Quando si arriva più in là lo è sempre, non sai come finiscono le partite, avere sempre il dominio della palla non vuol dire che ti porta a vincere: bisogna trovare equilibrio, in Champions la qualità è molto alta e le squadre sono preparatissime. E’ sempre trovare il giusto equilibrio senza perdere l’identità e la fiducia».

LA COMUNICAZIONE E LE VACANZE – «Facile dare giudizi senza conoscere il contorno, non posso controllare le opinioni degli altri. Mi scivolano le cose che non mi interessano, ascolto con attenzione le cose che mi interessano. Ho studiato l’inglese a scuola, l’ho migliorato all’Ajax, mi torna facile parlare questa lingua e spiego in inglese ai giocatori che non parlano ancora in italiano. Non cambierò la cultura del calcio, né il modo di esprimersi e di parlare ma non cambiano neanche i miei valori e i principi. In estate? Riposo in maniera velocemente, mi bastano 1-2 giorni e sono come nuovo. A casa vivo di una serenità talmente forte con tre donne che mi trasmettono tanta energia. Sono andato al mare, in barca, in un matrimonio e poi anche negli USA per vedere alcune partite del Mondiale, un po’ di vacanza, di lavoro e tempo per le mie donne che durante l’anno non riesco a dedicarle».

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IL RAPPORTO CON MOURINHO – «Con Mourinho? Ci siamo visti poco, prima della partita e dopo ci siamo abbracciati. L’UEFA e le partite di Champions ti tolgono tempo perché ci sono tanti impegni mediatici ma ci siamo sentiti al telefono prima e dopo la partita, ci siamo augurati il meglio per il prosieguo della stagione».

Nel corso dell’intervista, il tecnico interista ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano per mantenere elevata l’asticella della competitività, difendendo le prestazioni offerte finora dal gruppo e invitando all’equilibrio nei giudizi. Chivu ha ribadito quanto sia fondamentale saper gestire le energie fisiche e mentali lungo tutto l’arco della stagione 2026/2027, con un occhio di riguardo alla crescita personale e tattica dei suoi ragazzi dentro e fuori dal campo.

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