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Conferenza stampa Inzaghi: «Lazio arrabbiata. Sudamericani? Dovrò parlare con loro. Su Calhanoglu…»

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Conferenza stampa Inzaghi: le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia del match di campionato contro la Lazio

Dopo la sosta per le Nazionali, ritorna il campionato con un incrocio da brivido. L’Inter di Simone Inzaghi vola allo stadio Olimpico di Roma per sfidare la Lazio di Sarri, in un match dalle mille ricordi ed emozioni per l’allenatore nerazzurro. Nel giorno della vigilia Inzaghi presenta la gara in conferenza stampa. Internews24.com ha seguito LIVE le dichiarazioni del tecnico piacentino.


TANTE PARTITE ORA – «Sappiamo che saranno 7 partite ravvicinate, cercheremo di farci trovare pronti. Purtroppo abbiamo lavorato con pochi giocatori, i nazionali europei sono rientrati abbastanza bene e ora aspettiamo il rientro dei sudamericani».

LAZIO – «La Lazio ha fatto delle ottime partite, come il Derby. E’ una squadra costruita molto bene con delle ottime individualità con un allenatore molto bravo ad organizzare il lavoro. La Lazio sarà arrabbiata dopo la sconfitta contro il Bologna e quindi vorrà fare bene».

SUDAMERICANI – «C’era capitato dopo l’ultima sosta ma avevamo giocato di domenica. Questa volta è una situazione particolare, Sanchez e Vidal non verranno con noi a Roma quindi ho preferito farli rientrare qui a Milano. Torneranno utili per martedì.»

SENSI – «Gli ultimi giorni si è allenato discretamente in gruppo, non può calciare liberamente con il piede destro a causa della distorsione. Speriamo di recuperarlo se non per martedì, per la sfida alla Juve».

CORREA LAUTARO E VECINO – «Dovrò parlare con i tre sudamericani che arrivano a Roma. Gli parlerò e vedrò come staranno, è normale che la Liga sono stati bravi a rinviare le partite. E’ un discorso che doveva essere affrontato a inizio stagione, ci sono altre squadre come noi. Domani dovremo stringere i denti»

LAZIO – «Bisognerà essere molto bravi tecnicamente. La Lazio farà un grande pressing, ci è già capitato. Dovremo essere bravo in entrambe le fasi».

RITORNO ALL’OLIMPICO – «Normale che non sarà una partita uguale a tutte le altre. E’ un ritorno a casa che è stata a casa mia per 22 anni. Sarà una grande emozione, rivedere i giocatori che mi hanno sempre dato tutto così come rivedere le persone dietro le quinte che sono stati speciali per me. Rivedere i tifosi della Lazio che per me sono stati importantissimi, abbiamo gioito e sofferto insieme raggiungendo grandissimi traguardi. So che domani ci saranno fischi ed applausi, fa parte del mio mestiere, lì accetterò sapendo che ho sempre dato tutto sia come giocatore  e allenatore».

LOTITO – «Si è sentito e si è letto di tutto. Al di là di questo penso che sia lui che Tare siano state due persone molto importanti per la mia carriera da allenatore. Grazie a loro ho allenato la Lazio, non finirò mai di ringraziarli sapendo che ci siamo integrati bene e abbiamo ottenuto grandi risultati».

SNODO STAGIONE – «Sarà una settimana impegnativa, con partite decisive. Il nostro compito sarà quello di affrontarle una alla volta, domani sarà difficile poi martedì la Champions e poi la Juve. Saranno partite complicate da affrontare uno alla volta».

DUMFRIES – «E’ avanti. Con i problemi di lingua pensavo che ci avrebbe messo di più, invece ascolta e si impegna nel migliore dei modi. Sono contento, è un titolare fisso della sua nazionale ed ex capitano del PSV. Sono soddisfatto sapendo che con il passare del tempo migliorerà sempre di più».

SENZA LAUTARO – «Ho diverse soluzioni, fermo restando che Dzeko giocherà ho l’opportunità di Satriano, Perisic o Calhanoglu. Dovrò valutare le condizioni di Lautaro e Correa».

CALHANOGLU – «Di Calhanoglu sono molto contento. E’ parte integrante di questo progetto, non si tira mai indietro. Lunedì ha preso una brutta distorsione e poi ha fatto di tutto per essere a disposizione domani, dove non so se sarà titolare o giocherà a gara in corso. Sono molto contento di come sta giocando».

TIFOSI – «Qui mi sono subito ambientato alla grande, vuoi perchè i tifosi sono gemellati con quelli della Lazio. Mi hanno accolto come non pensavo, dalla prima conferenza stampa di presentazione. Con me e la squadra sono stati fantastici, ogni volta che andiamo in trasferta sono sempre tantissimi e ci fanno sentire un calore incredibile».