
Champions League che non concederà altre possibilità di errore all’Inter di Cristian Chivu. Per arrivare tra le prime 8 servirà praticamente un percorso perfetto
Tre punti in tre partite. La classifica della Champions League per l’Inter di Cristian Chivu muove finalmente i primi passi grazie al prezioso successo ottenuto contro lo Shakhtar Donetsk. Un’iniezione di fiducia fondamentale per scacciare i fantasmi di un avvio complicato, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi sul prosieguo del cammino europeo.
L’obiettivo dichiarato dalla società nerazzurra resta ambizioso: chiudere la prima fase tra le prime otto per staccare il pass diretto verso gli ottavi di finale. Alla luce di questa partenza a marcia ridotta, la domanda sorge spontanea: è davvero ancora un traguardo raggiungibile? E, nell’ipotesi più prudente, quanti punti serviranno per mettersi al sicuro nella zona playoff, compresa tra il 9° e il 24° posto?
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Andiamo ad analizzare cosa dicono le statistiche delle precedenti edizioni:
Nella stagione 2024/2025, la prima con il nuovo format a girone unico, sono serviti 16 punti per accedere direttamente agli ottavi senza passare dai sedicesimi. Una quota d’accesso confermata puntualmente anche nell’edizione 2025/2026. Qualora la asticella venisse confermata anche quest’anno, ai nerazzurri servirebbe un percorso pressoché impeccabile da qui al termine del girone: sarebbe infatti necessario raccogliere ben 4 vittorie e 1 pareggio nelle ultime 5 sfide rimaste.
Decisamente più abbordabile appare il discorso legato ai playoff. Due anni fa la quota salvezza fu fissata a 11 punti, mentre la scorsa stagione ne bastarono addirittura 9 per evitare l’eliminazione prematura. Anche in questo scenario, tuttavia, appare evidente come nelle prossime 5 partite debbano arrivare almeno 3 (se non 4) risultati utili consecutivi, con un bottino minimo di 2 vittorie per evitare brutte sorprese.