
Inter Shakhtar Donetsk, Arda Turan analizza la sconfitta di San Siro: il tecnico degli ucraini elogia Chivu, parla delle difficoltà contro i nerazzurri e si sofferma sulla crescita dei suoi
Lo Shakhtar Donetsk esce sconfitto da San Siro, dove l’Inter di Cristian Chivu conquista il suo primo successo nella Champions League 2026/27 grazie alla rete decisiva di Carlos Augusto. Al termine della partita, conclusa 1-0 per i nerazzurri, l’allenatore degli ucraini Arda Turan è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la prestazione della propria squadra.
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Il tecnico turco ha riconosciuto i meriti degli avversari, senza nascondere il rammarico per non essere riuscito a sfruttare la superiorità numerica dopo l’espulsione di Alessandro Bastoni.
Arda Turan, i complimenti all’Inter e il rammarico per la sconfitta
Nonostante il risultato negativo, Turan ha sottolineato gli aspetti positivi della prestazione dello Shakhtar, evidenziando però la necessità di crescere nella gestione delle partite europee.
ANALISI DELLA PARTITA E COMPLIMENTI A CHIVU – «Se una squadra ti batte ha fatto meglio di te, quindi faccio i complimenti all’Inter e a mister Chivu. Noi dobbiamo imparare come disputare certe partite. Abbiamo avuto un possesso palla importante, dopo l’espulsione l’Inter ha giocato cn un 5-3-1 ma non siamo riusciti a cambiare l’andamento della partita. Non accettiamo questo riultato perché dopo una prestazione del genere dovevamo fare una prestazione migliore».
Arda Turan, le condizioni di Pedrinho e l’elogio ai giovani dello Shakhtar
L’allenatore ha poi affrontato il tema dell’infortunio di Pedrinho, senza fornire indicazioni precise sulle condizioni del giocatore.
Spazio anche a una riflessione sulla crescita dei giovani dello Shakhtar, chiamati a confrontarsi con calciatori di grande esperienza internazionale come Nicolò Barella, Hakan Calhanoglu, Federico Dimarco e Henrikh Mkhitaryan.
INFORTUNIO DI PEDRINHO E CRESCITA DEI GIOVANI – «L’infortunio di Pedrinho? Sapremo qualcosa più avanti, non sono un medico quindi non saprei. Conosco il livello dei miei calciatori ma loro stessi non si aspettavano di giocare così bene. I nostri giocatori sono giovani e i giocatori dell’Inter, Barella, Calhanoglu, Dimarco, Mkhitaryan sono loro idoli. Possono avere sicuramente un futuro e migliorare tanto».
Arda Turan, la marcatura dello Shakhtar e il riferimento all’Atletico Madrid
Infine, l’ex centrocampista dell’Atletico Madrid ha spiegato alcune delle scelte tattiche adottate contro l’Inter, soffermandosi sul sistema di marcatura e sull’importanza dei duelli individuali.
SCELTE TATTICHE E DUELLI AEREI – «Facciamo una marcatura mista, metà a uomo e metà a zona e spetta a loro prendere decisioni. Bisogna prendere i buoni esempi nel calcio, io ho imparato tanto nell’Atletico. Loro sono bravi di testa ma non sono essere umani e potevamo fare meglio di testa».
Parole che fotografano il sentimento di Arda Turan dopo la sfida di San Siro: soddisfazione per la personalità mostrata dai suoi giocatori, ma anche la consapevolezza che, per competere ad alti livelli in Champions League, sarà necessario trasformare le buone prestazioni in risultati concreti.