
Bonny a Prime Video ha parlato in vista della sfida di questa sera tra Inter e Shakhtar Donesk. Le parole dell’attaccante francese
A poche ore dal calcio d’inizio di Inter-Shakhtar Donetsk, Ange-Yoan Bonny ha concesso un’intervista ai microfoni di Prime Video, prima di lui anche Chivu e Bastoni. L’attaccante nerazzurro ha ripercorso il proprio percorso all’Inter, partendo dal gol realizzato contro il Brugge e dalla soddisfazione per l’impatto avuto finora sulla squadra.
IL GOL CONTRO IL BRUGGE E IL SUO MOMENTO – «Il gol con il Brugge? Ale mi ha visto e mi ha dato la palla, ho sterzato e fatto un gol non facile. Sono fiero e orgoglioso del percorso fatto, ma ancora tanto affamato per ciò che arriverà. A casa mia non si parla tanto del calcio, mia mamma non è una grande esperta, ma la mia tifosa numero uno e dell’Inter. Sono felice dell’impatto che ho adesso sulla squadra, ma sia se parti dall’inizio che se entri a gara in corso devi dare tutto te stesso».
Bonny ha poi parlato del rapporto con Cristian Chivu, sottolineando soprattutto il lato umano dell’allenatore e la capacità di comunicare in maniera diretta con i giocatori. Spazio anche ai compagni di reparto. L’attaccante ha speso parole importanti per Francesco Pio Esposito e Marcus Thuram, indicandoli come due riferimenti del reparto offensivo nerazzurro; oltre che agli obiettivi per la gara di stasera.
CHIVU – «Ha avuto un impatto enorme, positivo sulla mia esperienza all’Inter. È umano, dice le cose in faccia. Aiuta la squadra».
PIO ESPOSITO E THURAM – «Pio? Un giocatore straforte, il futuro dell’Inter. Thuram? Un fenomeno, un top».
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INTER-SHAKHTAR E GLI OBIETTIVI – «Siamo l’Inter, abbiamo tutto il rispetto per lo Shakhtar che è una grande squadra, ma si gioca in 11 contro 11 e faremo di tutto per portare a casa la partita. Vogliamo fare del nostro meglio in Champions e in campionato soprattutto. Devo lavorare sui punti deboli e continuare a sognare come facevo da bambino».
Le parole di Bonny raccontano quindi un giocatore consapevole della crescita compiuta, ma ancora affamato e concentrato sul futuro. Il messaggio alla vigilia della Champions è chiaro: rispetto per l’avversario, fiducia nel gruppo e volontà di continuare a migliorare.