
Bisseck Inter, il retroscena sull’intuizione degli scout nerazzurri sul giovane difensore tedesco
Gli osservatori dell’Inter hanno promosso Bisseck dopo averlo visionato ripetutamente nell’ultima stagione, quella in cui si è confermato il leader di un reparto difensivo abituato ad agire a tre, esattamente come l’Inter di Inzaghi. La prima impressione, soprattutto quella offriva prima di esordire in prima squadra, è quella di un armadio a quattro ante.
Un colosso scolpito dai muscoli e alto 196 centimetri, di quelli contro cui è pressoché impossibile vincere un duello aereo o un corpo a corpo. Ma Bisseck è anche dotato di un potente destro e un discreto sinistro, tanto da consentirgli di agire con disinvoltura sia sul centro-destra, sia sul centro-sinistra. Prova n’è stata l’ultima stagione disputata in gran parte come braccetto sinistro con risultati eccellenti. Altro pezzo forte del ragazzo è la marcatura, figlia anche di uno spiccato senso della posizione che gli consente anche di giocare d’anticipo. Da migliorare la fase d’impostazione, così come i movimenti nello stretto, ma le basi e il potenziale ci sono. A riportarlo è la Gazzetta dello Sport.