
Barella commenta la vittoria per 3-1 contro il Bologna e applaude Carlos Augusto: «Se c’è chi entra così vuol dire che non ci sono titolari». Poi chiarisce il tema della fascia da capitano e indica cosa deve migliorare l’Inter
Nicolò Barella è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria dell’Inter per 3-1 contro il Bologna. Il centrocampista nerazzurro ha sottolineato l’importanza del gruppo, soffermandosi sulla prestazione di Carlos Augusto, protagonista di un contributo importante, e sulla volontà della squadra di continuare a lottare per lo scudetto.
I complimenti a Carlos Augusto e la forza del gruppo
Barella ha voluto riconoscere il valore di chi, pur non partendo sempre titolare, riesce a farsi trovare pronto quando viene chiamato in causa. Un aspetto fondamentale per una squadra che vuole confermarsi ai vertici del campionato.
PAROLE – «A Carlos Augusto posso solo fare i complimenti, perché si parla sempre dei titolari, di chi gioca e di chi va in panchina, ma poi ci sono i giocatori come lui: se c’è chi entra così vuol dire che non ci sono titolari, siamo un gruppo che vuole mantenere lo scudetto sul petto, il gruppo serve a questo».
Parole che evidenziano la mentalità dell’Inter e l’importanza di ogni elemento della rosa. Per Barella, la forza dei nerazzurri passa dalla capacità di sentirsi tutti parte dello stesso progetto, indipendentemente dal minutaggio.
La fascia da capitano e il ruolo di Lautaro
Il centrocampista ha poi risposto a una domanda sulla possibilità di indossare la fascia da capitano, indicando in Lautaro Martinez il riferimento della squadra e ribadendo che la leadership non dipende necessariamente da un simbolo.
CAPITANO – «Io capitano? No, è Lautaro. Per essere importante per la squadra non serve la fascia, è giusto che ce l’abbia lui ma io provo comunque a dare una mano. Sappiamo che dobbiamo migliorare, anche oggi nei primi minuti abbiamo fatto fatica, dobbiamo migliorare l’approccio, perché se ci riusciamo è difficile per tutti».
L’Inter deve migliorare l’approccio
Nonostante il successo del Dall’Ara, Barella non ha nascosto la necessità di correggere alcuni aspetti della prestazione. In particolare, il centrocampista ha evidenziato le difficoltà incontrate nei primi minuti, sottolineando come un approccio più efficace possa permettere alla squadra di esprimere tutto il proprio potenziale.
La vittoria contro il Bologna rappresenta un passo importante, ma per Barella la strada passa dalla continuità, dalla compattezza del gruppo e dalla capacità di affrontare ogni partita con la giusta intensità.