
Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato alla vigilia del match contro la Juventus di Coppa Italia
Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, a Sky Sport ha parlato alla vigilia del match contro la Juventus di Coppa Italia.
COPPA ITALIA – «Per la prima volta questa Inter si trova a dover convinvere contemporaneamente con due realtà contrastanti e molto forti, che sono il campionato e la Coppa Italia, che devi giocare in una settimana-10 giorni: è normale che ci sia tensiione straordinaria. In questi giorni hoo potuto notare insieme a Inzaghi, Ausilio e Baccin, un clima molto sereno attorno alla squadra. Un clima dove la motivazione era molto forte e tutte le componenti vogliono regalare a noi stessi e ai tanti tifosi che ci seguiranno qualcosa di speciale».
MERCATO – «Abbiamo un giovane e bravissimo allenatore che è Inzaghi che ha potuto fare un’esperienza nuova in questa stagione. Abbiamo un gruppo, uno zoccolo duro di giovani e mno giovani che rappresentano qualcosa di positivo. Attorno a questi dobbiamo puntellare nel modo migliore e con Piero Ausilio e Baccin dovremo cogliere le opportunità. Ormai non si può immaginare che una squadra in Italia faccia investimenti pesanti. Deve essere parsimonioso il lavoro che dobbiamo fare negli investimenti e dobbiamo trovare giocatori funzionali in una squadra ben delineata».
PERISIC – «Non siamo al match point, ma se lui ha la volontà di rimanere, noi abbiamo anche il desiderio di accontentarlo: ciò significa non elargire somme, essere parsimoniosi, ma diciamo che sono molto fiducioso perché questo matrimonio possa rinnovarsi ancora».
HAALAND CITY – «C’è amarezza perché fino agli anni 2000 eravamo l’El Dorado del calio mondiale. Oggi non siamo più competitivi come una volta. Il calcio inglese è quello più ricco e competitivo».
DZEKO – «È veramente un grande professionista che si è inserito molto rapidamente nel contesto della nostra squadra. Ha aiutato Lautaro e Correa, e porta tanta saggezza calcistica».