
Il centravanti bosniaco, tenuto in campo da Inzaghi per tutto il match, ha ripagato la fiducia realizzando un gol fondamentale
Protagonista di un match con più bassi che alti – tra occasioni divorate, stop sbagliati e scelte un po’ discutibili – Edin Dzeko in un colpo solo – e che colpo – si è fatto perdonare tutti gli errori, spezzando una maledizione, quella del gol, che durava dal 4 dicembre.
Lo stacco di testa imperioso col quale ha sovrastato il veneziano Caldara regalando all’Inter tre punt d’oro gli è valso il riconoscimento, su tutti i quotidiani del giorno dopo, di uomo della Provvidenza. Il graffio del campione, che nelle interviste post-gara ha ringraziato Inzaghi per averlo tenuto in campo tutto il match, potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa dell’Inter verso il suo secondo Scudetto consecutivo.