
Fabrizio Romano fa il punto in casa nerazzurra su YouTube: a un giorno dalla sfida contro il Como, i dirigenti programmano gli incontri per ciechi di lusso e pilastri della rosa
Il calciomercato è momentaneamente chiuso, ma l’Inter non smette di lavorare dietro le quinte per blindare i propri gioielli. Nel pieno di una stagione serrata tra campionato e impegni europei, la società nerazzurra proietta lo sguardo al futuro e pianifica i rinnovi di contratto dei calciatori chiave del progetto. A due giorni dalla gara interna contro il Como, l’esperto di mercato Fabrizio Romano ha fatto il punto della situazione sul proprio canale YouTube, svelando le tappe e le priorità stabilite dai vertici di Viale della Liberazione.
«Priorità Dimarco e Carlos Augusto: accordi imminenti e l’agenda su Çalhanoğlu»
La prima lieta notizia riguarda il reparto avanzato con la convocazione di Marcus Thuram in Nazionale dopo le ultime esclusioni, ma le attenzioni principali del club sono rivolte alla fascia sinistra e alla regia:
«Thuram è tornato in Nazionale, è una buona notizia per lui che aveva sofferto la mancata convocazione precedente. A livello di contratto con l’Inter, le priorità del club nerazzurro sono il rinnovo di Dimarco, dopo che il contratto è stato allungato di un anno, e di Carlos Augusto, che prolungherà a stretto giro. Ci sarà da parlare con Calhanoglu e l’Inter ha già in programma di farlo nelle prossime settimane».
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La strategia per Thuram: «Tempistiche più lunghe, ma incontro fissato»
Se le trattative per gli esterni difensivi e per il centrocampista turco viaggiano a ritmi serrati, diverso è il discorso legato al bomber francese, per il quale la dirigenza intende muoversi con lucidità e senza alcuna frenesia:
«La questione Thuram è meno urgente: non mi aspetto un rinnovo entro la fine di novembre, tanto per intenderci, ci vorrà più pazienza. Ma l’Inter ha previsto anche di incontrare il suo agente nelle prossime settimane per iniziare il dialogo sul rinnovo. E’ una delle situazioni che i dirigenti nerazzurri vogliono iniziare ad affrontare»