
Il giornalista si sbilancia a 3-5-2 Sport dopo il 9-1 in Champions League: l’elogio al calcio del tecnico lariano in vista del big match di San Siro
La clamorosa e storica vittoria per 9-1 ottenuta sul campo del Lens in Champions League ha definitivamente consacrato il lavoro svolto da Cesc Fàbregas sulla panchina del Como. A spendere parole di assoluta stima per l’allenatore spagnolo in vista del match di campionato contro l’Inter è stato il giornalista Sandro Sabatini, intervenuto ai microfoni del programma 3-5-2 Sport.
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L’elogio di Sabatini: «Fa l’effetto del Milan di Sacchi e del Barça di Guardiola»
Il giornalista ha ammesso senza mezzi termini di aver completamente rivisto il proprio giudizio sull’operato del tecnico dei lariani:
«Non si offendano, e non mi devo offendere neanche io perché non pensavo la stessa cosa, ma in questo momento Cesc Fabregas è il più bravo di tutti, indiscutibilmente. Fabregas è più bravo di Chivu, di Gasperini, di Allegri, di Pioli, di Spalletti, di tutti quanti. È il più bravo di tutti quanti. Vedi giocare il Como e dici, ma come cavolo fa? È la stessa sensazione che 40 anni fa aveva dato il Milan di Sacchi».
Sabatini ha poi tracciato i tre pilastri fondamentali su cui si regge il miracolo sportivo e tattico della formazione lariana:
«Dopo aver visto la gara col Lipsia lo avevo già detto e avevo già detto che mi ricordava anche il Barça di Guardiola. C’erano tre componenti: il presidente che ha più soldi di tutti, una squadra di età media giovane ma con qualche giocatore più vecchio e con esperienza e un allenatore che in questo momento è il più bravo di tutti».
Un’investitura totale che alza ulteriormente la posta in palio per la sfida del Giuseppe Meazza, dove la retroguardia di Cristian Chivu si troverà di fronte la squadra più in forma e spettacolare del momento.