Chivu a Dazn: «Complimenti ai ragazzi, avrei detto le stesse cose pure se avessimo perso. Anche a me piacerebbe non subire, ma il calcio è così»
Hanno Detto

Chivu a Dazn: «Complimenti ai ragazzi, avrei detto le stesse cose pure se avessimo perso. Anche a me piacerebbe non subire, ma il calcio è così»

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta in campionato contro la Fiorentina

Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Fiorentina, l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu ha commentato così la vittoria ottenuta nell’8° turno di Serie A. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Dazn.

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COSA HO PENSATO AL RIGORE DI ZIELINSKI? – «Pensavo a tutto quello che abbiamo fatto oggi. Alla partita seria, interpretata bene sotto tutti i punti di vista. E poi siamo andati sotto con un tiro da 30 metri sotto l’incrocio, però nulla da rimproverare per l’organizzazione e la qualità messa in gioco, per i tiri fatti, per quello che abbiamo creato. Alla fine siamo stati premiati perché nonostante lo svantaggio abbiamo mantenuto la calma e la lucidità che servono in questo tipo di partite. Complimenti ai miei, che hanno dato tutto quello che avevano fino in fondo. Sono partite che non sono semplici per me, anche per loro… Speravo che Zielinski segnasse. Anche se finiva 0-1 avrei detto le stesse cose, i nostri ragazzi meritano i miei complimenti».

LE MOSSE TATTICHE DEL SECONDO TEMPO – «Bonny perché non dà riferimenti, con Pio era tutto più semplice per i loro due difensori centrali. Abbiamo scelto di dare più dinamismo e l’uno contro uno da una parte e dall’alta. Ma non riuscivamo a sbloccarla e abbiamo subito gol. Sapevamo che dentro al campo c’era tanta densità, bisognava aprirli un po’ di più, e sapevamo che dovevamo riempire un po’ meglio l’area. La mossa di Lavelli è per quello. Ci abbiamo creduto fino in fondo. Siamo contenti della reazione anche ad alcune ingiustizie in determinati episodi».

LA REAZIONE DI THURAM E DELLA SQUADRA AL RIGORE – «Il calcio è questo. A volte subisci. Basta non abbattersi, mantenere la stessa mentalità. Io l’ho sempre detto da quando siamo arrivati in questa squadra, che le gare durano 90 minuti: non voglio vedere gente piangersi addosso, che si lamenta per qualche decisione arbitrale. Voglio vedere gente che ci crede fino in fondo e che reagisce. Anche a me piacerebbe non subire, ma il calcio è così. non mi sembra nemmeno un problema di come viene raccontato che l’Inter subisce: ci saranno anche momenti in cui subiamo e non riusciremo a portarla a casa, o altre in cui saremo raggiunti dall’avversario. Bisogna mantenere la mentalità e il credo di come vanno fatte le cose. Fino ad oggi lo abbiamo fatto sempre bene, salvo quella partita col Brugge».

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