
Il centrocampista dell’Inter, Nicolò Barella., ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta in Champions League contro lo Shakhtar Donetsk
Intervenuto nel corso del postpartita di Inter Shakhtar Donetsk, il centrocampista nerazzurro Nicolò Barella commenta così la vittoria sofferta ottenuta in Champions League. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Prime Video.
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ANALISI – «Diciamo che all’inizio abbiamo fatto un po’ì di fatica, eravamo un po’ contratti. Probabilmente il fatto che non vincevamo in Champions da un po’ di tempo ha pesato nella nostra testa. Però oggi l’importante era vincere. Ci sono tante volte in cui abbiamo giocato bene ma non abbiamo portato a casa il risultato, oggi probabilmente non abbiamo giocato la nostra miglior partita ma era importante vincere in qualsiasi modo. Vincere in 10? Quando sei con le spalle al muro, qualcosa devi inventarti. Probabilmente abbiamo tirato fuori qualcosa che avevamo e abbiamo cercato di dare qualcosa in più».
IL PASSAGGIO SUCCESSIVO DA FARE? – «Sicuramente l’approccio alle partite, un po’ più di cattiveria, cercare di ammazzare la partita subito e non portarla avanti. In una competizione come la Champions può succedere di tutto, poi bisogna essere più concentrati in qualche occasione».
UN AGGETTIVO PER DESCRIVERE L’ASSIST DI MKHITARAYAN? – «Mkhi è come il vino: passano gli anni e migliora. Posso solo fargli i complimenti e ringraziarlo. Da essere un giocatore titolare in quasi tutte le partite e un punto fermo dell’Inter, magari in questo momento non sta partendo titolare ma quando entra dà sempre tutto quello che ha, è un esempio per tutti».