
Il tecnico nerazzurro analizza il 2-0 firmato Vukaj-Carrara in Youth League, lodando l’atteggiamento dei suoi e l’importanza del rientro dei giocatori assenti
Ha ritrovato il sorriso e la vittoria l’Inter Primavera di Emiliano Bigica, capace di imporsi per 2-0 contro lo Shakhtar Donetsk nella sfida valida per la Youth League. Un successo fondamentale non solo per il cammino europeo della squadra, ma anche per la fiducia e l’autostima di tutto il gruppo nerazzurro dopo un periodo in cui le buone prestazioni non sempre avevano portato i punti sperati.
Al termine del match, l’allenatore nerazzurro ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi mettendo l’accento sulla prova di maturità offerta in campo.
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«Ottima vittoria soprattutto per il morale della squadra, perchè comunque avevamo già fatto buone prestazioni nelle precedenti partite, sia in campionato che in Youth League, raccogliendo di meno. Abbiamo fatto una gara attenta e concentrata, tecnicamente pulita. Siamo stati bravi soprattutto nella riaggressione e nelle ripartenze»
La crescita caratteriale e la sinergia con l’Under 23
Nonostante la bella affermazione, il tecnico ha voluto richiamare l’attenzione sull’aspetto della continuità di rendimento e della tenuta mentale nell’arco dei novanta minuti, elemento chiave per il percorso di maturazione dei giovani talenti.
«Gliel’ho fatto notare ai ragazzi. Una squadra come la nostra non può farsi rimontare sempre, dando condizione all’avversario di prendere morale e fiducia. Dobbiamo essere più bravi e più concreti noi, crescendo sul piano mentale. Il risultato è quello che conta e in un campionato che forma il piano caratteriale c’è bisogno che i ragazzi facciano una crescita mentale, che auspico dall’inizio dell’anno»
Bigica si è poi soffermato su alcuni singoli, a partire dall’autore del primo gol Vukaj, partito in sordina ma sempre più al centro delle rotazioni, fino al ritorno di pedine preziose rientrate a disposizione anche grazie al lavoro integrato tra le selezioni nerazzurre.
«Vukaj è un ragazzo che si impegna molto in allenamento. È stato premiato per il suo atteggiamento ed è bravo a sfruttare le occasioni che gli sto dando. Il rientro dei giocatori? C’est grande sinergia tra noi e l’U23: questo mi dà la possibilità finalmente di avere titolari che finora non ho avuto. Ne abbiamo ancora 3-4 fuori e spero di recuperarli il prima possibile»