
Piotr Zielinski parla al Premio Gentleman delle ambizioni dell’Inter: dalle rimonte al sogno Champions League, passando per la corsa Scudetto e la prova del Bernabeu
Intervenuto in occasione del Premio Gentleman, Piotr Zielinski ha fatto il punto sul momento dell’Inter e sugli obiettivi della squadra nerazzurra. Il centrocampista polacco ha parlato delle prossime nove partite, delle rimonte già viste in questa stagione, della gestione delle energie e delle ambizioni in Champions League e in campionato.
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QUAL È L’OBIETTIVO PER LE PROSSIME NOVE GARE?
«In queste 9 partite vogliamo giocare come sappiamo fare e vincere più partite possibile».
LE RIMONTE SONO UN SEGNALE DI FORZA O C’È QUALCHE MOTIVO DI ALLARME?
«Non credo ci sia preoccupazione, siamo una grande squadra e abbiamo dimostrato che anche quando andiamo sotto 2-0 riusciamo sempre a fare risultato, tranne quella contro il Real Madrid, e questa è anche la nostra forza. Cercheremo ora di farne prima due».
GLI IMPEGNI CON LE NAZIONALI POSSONO PESARE DAL PUNTO DI VISTA FISICO?
«Non credo, anche se non si andava in Nazionale le partite si giocano sempre, nelle grandi squadre ogni tre giorni hai una partita. Per una grande squadra come la nostra, con una rosa ampia come nostra, il mister sicuramente saprà utilizzare tutti e credo che ognuno avrà il suo minutaggio e avrà l’occasione di dimostrare il suo valore, sicuramente non sarà stanco».
DOVE DEVE CRESCERE L’INTER PER COMPETERE FINO IN FONDO IN CHAMPIONS?
«In Champions vogliamo dimostrare la nostra qualità, ne abbiamo tanta. Vogliamo fare meglio dell’anno scorso, poi dove arriveremo si vedrà alla fine: abbiamo una squadra molto forte, quindi si può arrivare fino in fondo».
CHI VEDE COME PRINCIPALI AVVERSARIE NELLA CORSA ALLO SCUDETTO?
«Si vedrà più avanti. Noi guardiamo a noi stessi, cerchiamo di vincere più partite possibile e speriamo di rivincere lo scudetto. Sarà sicuramente una questione con Roma, Napoli, Juventus e Milan. Anche il Como».
DOPO IL CAMPIONATO DELLA SCORSA STAGIONE, LA CHAMPIONS PUÒ ESSERE IL GRANDE OBIETTIVO?
«Noi abbiamo questo sogno: vincere la Champions League, è il massimo. Non è semplice, lo sappiamo: ce la metteremo tutta, vedremo alla fine dove arriveremo».
LA PRESTAZIONE DI MADRID HA DATO ULTERIORE CONSAPEVOLEZZA IN EUROPA?
«Sicuramente. Non è da tutti andare al Bernabeu e comandare, tenere il possesso, creare tante occasioni. Purtoppo l’abbiamo persa, ma la consapevolezza c’è: siamo forti e l’abbiamo dimostrato anche a Madrid».
SU QUALI ASPETTI VUOI ANCORA ALZARE IL TUO LIVELLO?
«Le stesse cose, aggiungendo qualcosina ancora: sono sicuro che posso dare tanto a questa squadra. Non lo so cos’è cambiato: il primo anno me lo sono già messo alle spalle, il secondo me lo sono goduto. In questa terza stagione voglio fare ancora meglio e vincere ancora titoli».