
L’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Zaffaroni, ha risposto così alle domande dei giornalisti in conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Inter
Intervenuto in conferenza stampa al termine di Hellas Verona-Inter, Marco Zaffaroni ha risposto così alle domande dei giornalisti.
COSA NON HA FUNZIONATO –: «Sapevamo di affrontare una squadra forte e in condizione. Abbiamo approcciato bene la gara, poi ci sono stati stato l’autogol e la gran giocata di Calhanoglu. Nel secondo tempo la squadra ha ceduto da un punto di vista emotivo, contro una formazione che non ti perdona nulla. È stata una serata negativa, ci sentiamo in dovere di chiedere scusa ai tifosi, che si aspettavano una prestazione diversa. Ora, però, dobbiamo resettare e ripresentarci al campo con le motivazioni giuste, dimenticando questa gara e presentandoci a Lecce nella maniera giusta».
RITIRO? –: «Non so, dobbiamo ancora parlarne. Una sconfitta come questa non deve compromettere un percorso di cinque mesi che ci ha fatto arrivare fino a questo punto. Dobbiamo analizzare i motivi di questa sconfitta ma dimenticarla alla svelta».
INTER CRESCIUTA RISPETTO ALL’ANDATA? –: «Sono in un momento di grande condizione, nel quale funziona tutto. Hanno una profondità di rosa che consente loro ricambi notevoli, ho visto una squadra in grande condizione».
SULLA PRESTAZIONE –: «L’approccio alla gara è stato buono… È il terzo gol che non possiamo prendere, soprattutto nel finale di primo tempo. Nella ripresa avremmo dovuto gestire meglio la partita: questo va analizzato, sono discorsi legati ad equilibri emotivi che vanno analizzati».