
Francesco Pio Esposito entra dalla panchina e chiude Italia-Turchia sul 3-1: il centravanti dell’Inter segna all’87’ sull’assist di Alessandro Romano e nei suoi 35 minuti produce un gol, una grande occasione creata e un passaggio chiave
Bastano 35 minuti a Francesco Pio Esposito per incidere ancora con la maglia dell’Italia. L’attaccante dell’Inter, inizialmente lasciato in panchina da Roberto Mancini dopo tre gare consecutive da titolare, entra nella ripresa e firma all’87’ il gol del definitivo 3-1 contro la Turchia, sfruttando l’assist di Alessandro Romano.
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Le statistiche dei suoi 35 minuti fotografano perfettamente una prestazione da centravanti: poche partecipazioni complessive alla manovra, ma grande capacità di incidere quando il pallone arriva nella zona decisiva. Esposito tocca appena 15 palloni, ma conclude la gara con un tiro, un tiro nello specchio e un gol. Tradotto: 100% di precisione al tiro e 100% di conversione.
Particolarmente significativo anche il dato degli Expected Goals. La sua unica conclusione vale 0,74 xG, quindi nasce da una situazione ad altissima probabilità realizzativa. Ancora più elevato l’xGOT, pari a 0,94: il dato post-tiro evidenzia quanto la conclusione indirizzata nello specchio abbia ulteriormente aumentato la pericolosità dell’occasione.
Ma ridurre la partita di Pio al solo gol sarebbe limitante. Nei dati forniti compaiono infatti anche una grande occasione creata e un passaggio chiave, pur senza assist. Segnali interessanti per un attaccante che riesce quindi a produrre qualcosa anche per i compagni nonostante un coinvolgimento limitato.
Con il pallone tra i piedi registra 7 passaggi completati su 9, il 78%, di cui 6 su 8 nella metà campo avversaria. Ha inoltre subito un fallo e completato un trasporto progressivo. Più marginale, inevitabilmente, il contributo difensivo: nessun contrasto, intercetto o chiusura, con un duello a terra vinto su due e nessun duello aereo conquistato nell’unico tentativo.
Le quattro palle perse su 15 tocchi sono il dato maggiormente migliorabile, ma non cambiano la sostanza della sua partita. Pio Esposito viene chiamato da Mancini per dare peso e profondità all’attacco e risponde nella maniera più concreta possibile.
Dopo aver già segnato nel 4-1 dell’andata in Turchia, l’attaccante dell’Inter colpisce nuovamente i turchi e mette il proprio nome anche sul 3-1 di Bologna. Trentacinque minuti, quindici tocchi, un solo tiro. Ma soprattutto, ancora un gol in azzurro.