
Pio Esposito, l’attaccante dell’Inter timbra il cartellino in Lussemburgo ed entra nell’Olimpo azzurro con Meazza e Rivera
In virtù del gol decisivo segnato ieri sera in Lussemburgo, che ha regalato la vittoria alla Nazionale italiana sperimentale del ct ad interim Silvio Baldini, Francesco Pio Esposito è diventato il terzo giocatore nella storia azzurra a realizzare più di tre marcature con la maglia della selezione maggiore prima di compiere 21 anni, dopo Giuseppe Meazza (11) e Gianni Rivera (5). Un traguardo leggendario per il giovane centravanti di proprietà dell’Inter, che scrive così una pagina indelebile del calcio italiano.
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«Per la cronaca, l’attaccante dell’Inter ora è a quota quattro reti, messe a referto in otto presenze: le vittime dell’ex giocatore dello Spezia, prima dei lussemburghesi, sono state Estonia, Moldavia e Norvegia, tutte colpite nel girone di qualificazione al Mondiale chiuso amaramente al secondo posto», evidenzia il report statistico di Opta.
Pio Esposito, il tabellino dei gol e il rimpianto per il Mondiale sfumato
La gioia per il record personale si scontra purtroppo con la grande delusione per il cammino della Nazionale, che non prenderà parte alla prossima rassegna iridata. La rete di ieri sera serve a guardare al futuro, ma non cancella l’amarezza per come si è concluso il percorso di qualificazione nei mesi scorsi.
La corsa degli azzurri si è infatti interrotta sul più bello, proprio a un passo dal traguardo. Il gol di Esposito è arrivato «prima della sciagurata notte di Zenica, dove, nella finale playoff contro la Bosnia, è sfumato definitivamente l’obiettivo di partecipare al torneo che si svolgerà tra Stati Uniti, Canada e Messico dall’11 giugno al 19 luglio. Lo riporta Opta». Per il gioiello nerazzurro, che tornerà a Milano alla corte di Cristian Chivu, resta la consolazione di una striscia realizzativa da predestinato vero.