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Pagelle Inter Empoli: Paura e delirio a San Siro, Lautaro da impazzire. Barella ritorna dominatore

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I top e flop e i voti ai protagonisti del match valido per la 36ª giornata di Serie A 2021/22: pagelle Inter Empoli

Le pagelle dei protagonisti del match Inter Empoli, valido per la 36ª giornata del campionato di Serie A 2021/2022.

TOP: Barella, Lautaro


FLOP: De Vrij, Correa


VOTI

Handanovic: 6 – Assolutamente incolpevole sui gol. In un primo tempo, ma più in generale in una partita assolutamente folle, probabilmente è il più tranquillo.

De Vrij: 5 – Superficiale su Asslani in occasione del secondo gol. Complessivamente prova modesta anche in fase d’impostazione, dove servirebbe di più

Skriniar: 5.5 – Pronti, via, si fa beffare da Pinamonti sul velenosissimo cross di Zurkowski. Nella prima ‘ondata’ nerazzurra, tenta di proporsi nella metà campo offensiva con risultati piuttosto scarsi. Cresce nel secondo tempo

Dimarco: 6 – Tra i tre centrali, sicuramente il più propositivo. Dà poco in fase difensiva, come di consueto, ma sull’out di sinistra insieme al sostegno di Perisic si rivela sempre molto presente. Dalla bandierina poi è una sicurezza

71′ – D’Ambrosio – SV

Barella: 7.5 – Il migliore quando le cose vanno male, il migliore quando le cose vanno bene. Perfetto in fase difensiva, da incontrista e incurose. Più volte pericoloso anche in zona gol

Calhanoglu: 6.5 – La solita, incredibile, prestazione out-of-comfort-zone per il talento turco, che al solito ruolo di pulisci-palloni, ci aggiunge anche tanta grinta in fase di recupero

Brozovic: 6 – Brilla meno degli altri due, anche perché la partita è in salita dal primo minuto. Senza la possibilità di far girare la palla con tranquillità, soffre ma non fa mancare la qualità quando serve. Al minuto 80′ regala una palla meravigliosa a Dzeko

Perisic: 6.5 – Galoppa sulla fascia sinistra, quando entra Vidal si accentra per permettere al cileno di spaziare un po’ di più. Intelligenza e corsa al servizio di una squadra che dopo una partenza choc domina sul piano del gioco e della testa

Dumfries: 6.5 – Parisi gli rende la vita difficile, ma mette tanta fisicità e tanta corsa per 76 minuti. Per Inzaghi è diventato insostituibile, il cambio è parte del programma-risparmio in vista della sfida con la Juventus

76′ Darmain: 6 – Fa quello che deve fare. Ha caratteristiche differenti rispetto al compagno di reparto e infatti si appiccica a Cutrone quando l’Empoli prova a uscire

Lautaro: 7.5 – Non si paralizza insieme ai compagni dopo una partenza surreale, prende fiducia e consapevolezza prima del gol-non-gol di Dimarco. Quando c’è da segnare… Beh, segna. Propizia il 2-1 e segna il 2-2. Vicario lo blocca in almeno tre occasioni prima di arrendersi su un destro che il talento argentino schiaccia negli ultimi cinque metri. La doppietta che arpiona nel cuore del secondo tempo vale mezzo-scudetto. Un giocatore così è davvero insostituibile.

70′ Dzeko: 6 – Fa quello che deve fare: a sportellate. Litiga un po’ con la porta negli ultimi dieci minuti. In due casi il gol gli rimane strozzato sul destro, nel terzo (e ultimo) a bloccare le ambizioni del bosniaco è il palo

Correa: 5.5 – Ci prova, sì, ma non ci riesce. Negli ultimi venti metri non incide e anche prima della sostituzione, dopo una buona incursione dalla sinistra, manca il tiro a tu-per-tu con Vicario

82′ Sanchez: 6 – Senza il gol sarebbe stato 5. Tiene poco la palla – e sotto richiesta di Inzaghi non migliora – allo scoccare del novantesimo minuto spreca il match point a porta spalancata. Non può davvero sbagliare il gol del definitivo 4-2: rimangono comunque 15 minuti di totale confusione per il cileno, sempre più lontano da Milano

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