
Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore l’assetto azionario dell’Inter rimarrà invariato dopo il finanziamento di Oaktree
Dopo mesi di trattative è arrivata l’ufficialità: il fondo californiano Oaktree verserà 240 milioni nelle casse dell’Inter che potranno finalmente tornare a respirare. Tuttavia c’è un importante sottolineatura da fare: il fondo non entra nel capitale del club. L’assetto azionario resta quello attuale con Suning al 68,5% socio di maggioranza e il fondo di Singapore Lion Rock poco sopra il 31%. Le quote del club fungono tuttavia da garanzie per il finanziamento da restituire o rinegoziare entro tre anni.
Come spiega Il Sole 24 ore, Oaktree finanzierà la controllante dell’Inter con sede in Lussemburgo Great Horizon di proprietà di Suning. Questa tratterrà circa 35 milioni e verserà nelle casse del club i restanti 240 milioni in più tranche per far fronte al fabbisogno finanziario di questa e della prossima stagione.
Marco Bellinazzo sulle pagine del Il Sole 24 ore spiega che entro la fine dell’anno l’Inter dovrà rifinanziare i bond da 375 milioni più una linea di credito Rcf (Revolving Credit Facility) per 50 milioni che scadono nel 2022. L’obiettivo è quello di spostare il termine della restituzione al 2025 o al 2026. In questo modo l’indebitamento complessivo del club considerando anche le esposizione debitorie operative con i fornitori per altri 50 milioni circa, al netto dei crediti, è di circa 475 milioni.