Calciomercato Inter
Mercato Inter, torna di moda un vecchio pallino per la difesa! Il fattore Chivu può fare la differenza: i dettagli

Mercato Inter, i nerazzurri pianificano il restyling arretrato tra il talento del Sassuolo e il possibile ritorno in Italia del “pupillo” di Chivu
Il mercato dell’Inter si accende attorno alla difesa, con il Corriere dello Sport che delinea una strategia precisa per rinforzare il reparto a disposizione di Cristian Chivu. Il nome in cima alla lista resta quello di Tarik Muharemovic: il centrale bosniaco del Sassuolo è l’obiettivo su cui la dirigenza si sta muovendo con maggiore decisione, avendo già avviato i contatti per superare la concorrenza e convincere il club emiliano. Accanto a lui, restano vive le piste che portano a Oumar Solet, pilastro dell’Udinese, e a un clamoroso ritorno di fiamma per Giovanni Leoni.
La situazione di Leoni è particolarmente delicata: il giovane difensore italiano, classe 2006, sta vivendo un’annata tormentata al Liverpool. Dopo il trasferimento record della scorsa estate, la rottura del crociato subita a settembre durante un match di EFL Cup lo ha costretto a un lunghissimo stop, impedendogli di esordire in Premier League con i Reds. Ora, in vista della stagione 2026/27, l’Inter valuta la possibilità di riportarlo in Italia per offrirgli una chance di rilancio immediato in un ambiente che conosce bene.
Mercato Inter, il legame con Chivu e l’ipotesi prestito dal Liverpool
Il fattore chiave di questa trattativa è rappresentato proprio da Cristian Chivu. L’attuale tecnico nerazzurro è stato il mentore di Leoni durante la comune esperienza al Parma, dove gli concesse una fiducia totale lanciandolo stabilmente tra i titolari nonostante la giovanissima età. Chivu «lo riabbraccerebbe volentieri», considerandolo il profilo ideale per completare il pacchetto arretrato con gioventù e personalità.
L’operazione resta però complessa e subordinata alla volontà del Liverpool. Gli inglesi dovranno decidere se trattenere il ragazzo per testarlo dopo il recupero o se avallare un prestito, formula che permetterebbe all’Inter di tesserare un talento purissimo senza un esborso immediato eccessivo. Nel frattempo, il club monitora anche Solet, la cui valutazione si aggira sui 25-30 milioni di euro, confermando la volontà di Viale della Liberazione di costruire una difesa sempre più fisica e moderna.