
Lautaro non punge contro l’Hellas Verona ma l’argentino resta a un passo dall’eguagliare il mito di Giuseppe Meazza
Ci ha provato in tutti i modi, ma la combinazione tra i riflessi di Montipò e un pizzico di precipitazione ha lasciato Lautaro Martínez a secco contro il Verona. Nonostante l’errore sotto porta, propiziato dalla foga di voler segnare a tutti i costi contro un Hellas Verona già matematicamente retrocesso, il capitano dell’Inter mantiene salda la vetta della classifica marcatori con 17 sigilli. Si tratta di un bottino insolitamente basso per un torneo a 20 squadre, dove storicamente il top scorer supera quota 20, ma sufficiente a tenere a distanza gli inseguitori. I suoi rivali più vicini — Malen, Douvikas e il compagno di reparto Marcus Thuram — sono rimasti anch’essi a bocca asciutta a quota 13. Per il Toro si profila così una storica doppietta Scudetto-Classifica Cannonieri: nella storia nerazzurra l’unico a riuscirci era stato il leggendario Giuseppe Meazza nelle annate 1929/30 e 1937/38.
Numeri da leggenda e l’ipotesi riposo per il Mondiale
Anche in questa stagione il capitano ha confermato la sua incredibile costanza, superando la soglia delle 20 segnature complessive per il quinto anno consecutivo, toccando quota 22 reti totali stagionali. Una continuità che negli scorsi mesi gli ha permesso di scavalcare Boninsegna al terzo posto dei marcatori all-time del club a quota 175 centri. La sua stagione, tuttavia, potrebbe essersi chiusa in anticipo. Il Corriere dello Sport sostiene che il tecnico Cristian Chivu sta infatti valutando l’ipotesi di esentare i nazionali impegnati nel prossimo Mondiale dall’ultima trasferta contro il Bologna, concedendo loro un parziale riposo e lasciando spazio ai giovani dell’Inter Under 23. Molto dipenderà dalla volontà del numero 10, da sempre restio ad accomodarsi in tribuna. L’ultimo saluto ufficiale del gruppo prima delle vacanze andrà in scena giovedì all’Arena Civica, con un allenamento speciale preceduto da un’esibizione delle Inter Legends.
L’ultimo assalto al record di Conte e Inzaghi
Non c’è solo la gloria personale in ballo nell’ultimo turno di campionato. Con la singola rete rifilata al Verona, l’Inter è salita a quota 86 gol complessivi in questa Serie A. I nerazzurri si trovano ora a sole tre lunghezze dal primato storico del club per un torneo a 20 squadre, stabilito a quota 89 dalle formazioni scudettate guidate da Antonio Conte e Simone Inzaghi. Al Dall’Ara contro il Bologna, pur con una formazione ampiamente rimaneggiata e imbottita di giovani della seconda squadra, la compagine milanese cercherà l’ultimo definitivo assalto per incidere ulteriormente il proprio nome nella storia del calcio italiano.