Inter, il confronto tra Dumfries e Hakimi: ecco i numeri
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Inter, Dumfries contro Hakimi: il bilancio olandese all’ombra dell’ex esterno nerazzurro. I numeri parlano chiaro

Inter, Dumfries saluta i nerazzurri direzione Madrid: ecco il confronto numerico con l’esterno dello Scudetto numero 19

L’imminente trasferimento di Denzel Dumfries al Real Madrid chiude definitivamente un’era sulla corsia destra dell’Inter. Arrivato nell’estate del 2021 con l’ingrato compito di non far rimpiangere Achraf Hakimi, l’esterno olandese saluta Milano dopo aver contribuito attivamente alla conquista del Doblete sotto la guida di Cristian Chivu. Tracciare un bilancio dei suoi anni in nerazzurro significa inevitabilmente misurarsi con lo spettro del treno marocchino, un confronto che ha accompagnato tutta la sua avventura all’ombra del Duomo.

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Hakimi all’Inter ha disputato una sola stagione, collezionando 7 gol e 10 assist in 45 presenze totali, rivelandosi devastante per la conquista dello Scudetto. Dumfries, in cinque anni a Milano, ha mantenuto una media realizzativa costante ma con picchi di rendimento alternati, faticando a raggiungere l’efficacia del predecessore nei passaggi chiave ma compensando con una fisicità straripante in zona gol.

Inter, la dote realizzativa e il peso specifico nei trofei nerazzurri

Se l’impatto tecnico di Hakimi è rimasto impresso negli occhi dei tifosi per distacco e classe pura, i numeri complessivi dell’olandese raccontano comunque una storia di grande efficienza e attaccamento alla causa.

Nonostante lo scetticismo iniziale, Dumfries ha saputo ritagliarsi un ruolo da protagonista assoluto nei momenti chiave, mettendo a referto gol pesantissimi nei big match e nelle coppe nazionali. Il suo addio per sposare il progetto dei Blancos certifica la crescita internazionale del ragazzo, che lascia l’Inter con un palmarès nettamente più ricco rispetto a quello del marocchino. Con i soldi della sua cessione, la dirigenza di Viale della Liberazione è ora pronta a dare l’assalto a Marco Palestra dell’Atalanta, designato erede designato per non far rimpiangere l’ennesimo treno della fascia destra.

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