
Cristian Chivu, il tecnico nerazzurro presenta la sfida di Champions League ai microfoni di Sky Sport: ecco tutte le sue parole
Alla vigilia del delicato impegno europeo contro il Bruges, valido per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League, il tecnico dell’Inter Cristian Chivu è intervenuto ai microfoni di Sky Sport per analizzare il momento della squadra e presentare le insidie del match di San Siro. Dopo la battuta d’arresto rimediata al debutto contro il Real Madrid, i nerazzurri sono chiamati a riscattarsi immediatamente per non compromettere il proprio cammino nella competizione e conquistare tre punti fondamentali davanti ai propri tifosi.
SUL MATCH – «Noi siamo consapevoli del fatto che dobbiamo giocare 7 partite e ottenere il massimo per qualificarci. Il Bruges è una squadra che ha un’identità, che è propositiva: ha un determinato tipo di valore. Non sarà facile, in Champions nessuna gara lo è».
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SULLA SQUADRA – «Noi nelle partite che affrontiamo abbiamo bisogno di energia, determinazione e atteggiamento: in base a quello si sceglie. Abbiamo scelto diversamente col Parma rispetto a quello che qualcuno poteva pensare: abbiamo una rosa importante che mette a disposizione del gruppo il suo valore individuale».
SU CALHANOGLU – «Il suo valore nessuno deve mai metterlo in discussione, l’ha fatto vedere negli anni: si vedrà che gestione ne faremo, abbiamo bisogno di tutti perché si gioca ogni tre giorni. Quello che non dovremo fare è mettere a rischio l’integrità fisica dei giocatori».
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LA CHAMPIONS E’ UN SOGNO O UN’OCCASIONE? – «Tutti dovremo fare attenzione a questa domanda: se si risponde con sogno si mette come titolo obiettivo e non è la stessa risposta. E’ giusto che l’Inter abbia l’ambizione di arrivare fino a dove può sognando che si può arrivare lontano».