
Il commissario tecnico della Nazionale, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa in vista degli impegni contro Moldova e Norvegia
Archiviata l’undicesima giornata di Serie A, l’attenzione si sposta sulla Nazionale. Il CT Gennaro Gattuso ha presentato i prossimi impegni, avvertendo che non saranno “scampagnate”. Ha confermato l’assenza per squalifica del centrocampista nerazzurro Nicolò Barella per la prima gara e il rischio diffida per Sandro Tonali, che potrebbe saltare la Norvegia.
Gattuso si è detto impossibilitato a intervenire sul calendario fitto, che limita i raduni. Ha poi lanciato un allarme sui giovani talenti, citando l’attaccante della Beneamata Francesco Pio Esposito e Giacomo Raspadori: ha espresso frustrazione per il loro scarso impiego nei club, definendolo un problema per la crescita della Nazionale.
PARTITE – «Non sarà una scampagnata, voglio vedere l’impegno per proseguire su quello che abbiamo iniziato a settembre. Proveremo giocatori che non hanno avuto spazio nella prima partita, ma dobbiamo pensare a noi e non a quello che farà la Norvegia nella sua partita».
RAPPORTI CLUB – «Non si potrà anticipare il calendario. In questo mese abbiamo lavorato 4-5 giorni di fila su tutto il programma con la Federazione e non c’è spazio. Forse a febbraio ma i calendari sono pieni. Starà a noi essere bravi e trovare il modo di incontrare i ragazzi in Italia e all’estero. Penso sia molto difficile intervenire sul calendario».
BARELLA SQUALIFICATO A CENTROCAMPO – «La prima non la farà. Trovare un regista? Ho parlato con Sandro Tonali già dieci giorni fa e non possiamo permetterci di perdere un giocatore come lui, la vedo molto difficile possa giocare con la Norvegia causa diffida. Manuel Locatelli per me è un regista, Samuele Ricci lo è ma può fare anche la mezzala».
POCO SPAZIO PER PIO ESPOSITO CON L’INTER? – «Pensate che peso possa avere per un ragazzo di 20 anni quando sbaglia un’occasione. Anche Giacomo Raspadori rientra in questo discorso: per me è fortissimo e il fatto che giochi così poco mi fa star male. Queste sono le nostre problematiche. Sicuramente avere qualche stadio più bello aiuterebbe».