
Un inizio di stagione in salita per l’esterno rispetto allo scorso anno: i numeri a confronto di Dimarco e la concorrenza di Carlos Augusto
L’avvio di campionato dell’Inter ha messo in luce non solo la ricerca della continuità da parte della squadra, ma anche il rendimento sottotono di alcuni protagonisti assoluti della passata stagione. Tra questi c’è senza dubbio Federico Dimarco, il cui impatto nelle prime 6 giornate di questa Serie A appare decisamente frenato se paragonato allo straordinario avvio registrato esattamente un anno fa. La corsia mancina nerazzurra, un tempo zona franca e di assoluto predominio tecnico, sta vivendo una fase di transizione e concorrenza interna molto più marcata.
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Analizzando i numeri di Dimarco arrivati alla sesta giornata del precedente campionato, il confronto con il rendimento attuale evidenzia un netto calo in termini di incisività offensiva e contributo diretto ai gol. Se un anno fa l’esterno azzurro collezionava già 1 gol e 3 assist nelle prime 6 uscite — risultando decisivo nelle vittorie contro Empoli, Milan e Fiorentina con una media di oltre 2 passaggi chiave a partita —, oggi il suo bottino si ferma a 1 solo assist e una percentuale di cross riusciti ridotta a meno del 25%. L’esterno della Nazionale si ritrova a fare i conti con una condizione fisica non ancora al top e con una minore lucidità negli ultimi trenta metri, dettagli che finiscono inevitably per incidere sulla manovra offensiva della squadra guidata da Cristian Chivu.
L’ascesa di Carlos Augusto: la nuova certezza tra braccetto e fascia
Mentre Dimarco fatica a trovare il ritmo dei giorni migliori, a guadagnare costantemente spazio e consensi è un Carlos Augusto sempre più convincente e centrale nel progetto tattico nerazzurro. Il laterale brasiliano, che vanta già 4 presenze da titolare su 6 in questo avvio di torneo, si sta confermando un vero e proprio jolly prezioso per l’allenatore, viaggiando su una media superiore all’88% di passaggi riusciti e garantendo ben 3 recuperi difensivi a gara. La sua duttilità emerge sia quando viene impiegato nel ruolo naturale di esterno a tutta fascia, sia quando viene scalato nel terzetto difensivo nel ruolo di braccetto sinistro.
L’affidabilità difensiva unita a una notevole generosità in spinta ha permesso a Carlos Augusto di scalare le gerarchie nelle ultime settimane, mettendo in discussione la titolarità inamovibile di Dimarco. La gestione delle energie e la freschezza mostrata dall’ex Monza stanno offrendo a Chivu alternative tattiche di altissimo livello, trasformando quella che poteva essere una semplice criticità in una sana e stimolante competizione per una maglia da titolare lungo la corsia mancina.