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Conferenza stampa Inzaghi: «Domani tutto nelle nostre mani, vogliamo gli ottavi»

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Conferenza stampa Inzaghi: le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia del match di Champions contro lo Shakhtar Donetsk

Dopo l’importante vittoria contro il Napoli in campionato, l’Inter vuole confermarsi anche in Champions League e conquistare l’accesso agli ottavi. A San Siro domani sera arriverà lo Shakhtar Donetsk di mister De Zerbi, in un match dall’alto tasso emotivo. Nel giorno della vigilia Inzaghi presenta la gara in conferenza stampa. Internews24.com ha seguito LIVE le dichiarazioni del tecnico piacentino.


PASSARE IL TURNO – «Penso che domenica abbiamo fatto una grande gara, abbiamo battuto il Napoli dei record, la migliore difesa europea. I ragazzi hanno dato una grandissima prova di maturità e carattere. Domani è tutto nelle nostre mani, siamo lì, affrontiamo un avversario che gioca bene a calcio e con un ottimo allenatore. All’andata ci ha messo in difficoltà, serve una partita organizzata e seria».

PUNTO INFORTUNATI – «Dobbiamo recuperare dalle fatiche di domenica sera, abbiamo speso tanto. Ho avuto dei problemi in corsa come Correa e Barella che mi hanno chiesto il cambio. Calhanoglu l’ho dovuto toglierlo perché era ammonito e aveva fatto un’entrata azzardata. Sapendo che Dzeko non era al meglio e Satriano non sarà disponibile, oggi dovrò fare delle valutazioni. Spero che Lautaro recuperi con un po’ di riposo, Sanchez e de Vrij saranno out ma ho la speranza che gli acciaccati recuperino».

COSA VORREBBE DIRE PASSARE IL GIRONE – «Lo sappiamo, domani è importantissima. È uno dei nostri obiettivi, come avevo detto nel giorno della presentazione al netto di tutte le partenze. Vogliamo riportare l’Inter agli ottavi, siamo a buon punto ma manca ancora tanto. Per noi è decisiva, abbiamo un avversario contro molto qualitativo che ti può metter sempre in difficoltà».

MEGLIO CON LE SQUADRE CHIUSE O CORSARE – «Ho la fortuna di avere dei giocatori molto evoluti che giocano da tantissimi anni a questa differenza. Non fa differenza, l’abbiamo visto nelle ultime partite dove abbiamo giocato sempre bene a prescindere dall’avversario. Allo Shakhtar piace giocare molto bene a calcio, in poco tempo De Zerbi è riuscito a trasmettere i suoi concetti».

SHAKHTAR COSTRETTO A VINCERE – «Non cambierà la partita, indipendentemente dal fatto che lo Shakhtar avrà un risultato a disposizione. Sarà un match intenso, europeo, con due squadre che giocano bene a calcio e ci potrebbe dare tantissimo in chiave europea».

ANDATA – «C’è la partita dell’andata che è stata una partita dove tutte e due le squadre potevano vincerla, abbiamo avuto occasioni noi ma lo Shakhtar ha avuto più palleggio e possesso. Affrontiamo una squadra che vuole comandare la partita e dovremo essere bravi ad impedirlo».

STO PARAGONI CON CONTE – «L’Inter di Inzaghi, l’Inter di Conte…c’è un processo di crescita e siamo sulla strada buona ma il lavoro è ancora lungo. Ogni allenatore ha le proprie idee, io ho trovato un ottimo ambiente dove mi hanno accolto alla grande dal primo giorno. Sto cercando di portare alla squadra i miei concetti, abbiamo fatto un ottimo percorso e la partita di domenica a livello di autostima può darci tanto».

MODULO SHAKHTAR – «Penso al Napoli che gioca con lo stesso sistema, o al Sassuolo che era allenato da De Zerbi. Sono squadre simili allo Shakhtar che giocano bene a calcio e con il possesso prova ad attirarti e attaccarti».

COSA È MANCATO ALL’ANDATA – «All’andata abbiamo creato tantissimo, probabilmente dovevamo essere più decisi e fortunati. Penso che ci si debba preoccupare degli attaccanti quando non si creano occasioni, affrontiamo degli avversari che in qualsiasi momento ti possono creare dei problemi».

SENSI – «L’ho detto dopo il Napoli, ho dei ragazzi che lavorano molto bene. Ora mi mancano de Vrij e Sanchez che speriamo di recuperare al più presto. Gli altri mi stanno dando grandi segnali, stanno giocando un po’ tutti chi più e chi meno. Sensi avrà spazio, lui come gli altri ci daranno il giusto contributo da qui a Natale».