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Supercoppa Inter Juve, conferenza stampa Inzaghi

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Conferenza stampa Inzaghi: le parole del tecnico dell’Inter alla vigilia della finale di Supercoppa contro la Juventus

Vigilia della finalissima di Supercoppa italiana tra Inter e Juventus, in programma domani sera alle 21 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. La squadra di Simone Inzaghi dà l’assalto al primo trofeo stagionale, dopo il successo in campionato contro la Lazio che ha riportato in vetta alla classifica i campioni d’Italia. Le parole del tecnico piacentino in conferenza stampa prima del Derby d’Italia al cospetto dei rivali bianconeri: Internews24.com ha seguito LIVE le sue dichiarazioni.

ZHANG – «Ora c’è fisicamente, sono contento ma in tutti questi mesi che è mancato l’ho sempre sentito molto vicino. Ci sentivamo spesso via messaggio. Speriamo di fare grande gara per lui, per i nostri tifosi e per la nostra società».

FINALE – «È una finale, favoriti in queste partite non ci sono. La Juve è in salute, viene da 8 risultati utili. Domenica ha ribaltato una partita complicatissima, hanno fatto qualcosa di straordinario, conosciamo bene la Juve, è abituata a giocare finali. Le finali sono tutte particolari, possono essere decise dal singolo episodio. Dobbiamo fare partita di corsa, aggressività e determinazione. Juve è grandissima squadra, abituata a partite del genere. Vogliamo fare grande gara».

FAVORITI – «Le altre si nascondono dietro di noi indicandoci come favoriti? Deve essere uno stimolo. Ma non serve andare a ottobre, basta vedere le dichiarazioni del 20 agosto. Mi sembra che la netta favorita, per tutti, fosse la Juve. E poi noi insieme a tutte le altre».

ASSENZA JUVENTUS – «Juve ha una rosa importante, Allegri saprà allestire la formazione nel migliore dei modi. E recuperano Bonucci e Chiellini, avranno una squadra molto competitiva. Vorrei fare un grosso in bocca al lupo a Chiesa, conosco bene il padre. È un patrimonio dell’Italia».

PARTITA DI CAMPIONATO – «Pensavamo di averla vinta, c’è stato l’episodio del rigore. Sono passati 3 mesi, sia l’Inter che la Juve sono cresciute. Fu una partita contratta, l’ho rivista in questi giorni. Eravamo in ritardo in classifica, non fu una partita bella».

DISPONIBILITA’ – «Ho avuto grandissima disponibilità fin dal primo giorno. Ho giocato con Handanovic e Kolarov, mi sono stati di grande aiuto entrambi. Kolarov ora sta bene fisicamente, avrebbe meritato di giocare di più ma devo fare scelte. Aver giocato con loro mi ha aiutato».

MOTIVAZIONE– «La motivazione la darà l’atmosfera, il fatto che è una finale. Lo stimolo in più te lo deve dare una finale, non c’è rivincita e chi vince alza il trofeo».

FORMAZIONE – «Oggi abbiamo un allenamento, ho visto sul campo quelli che non hanno giocato con la Lazio. Sono tutti in buone condizioni, compresi Dzeko e Correa. Stanno bene tutti e 4, è la prima volta che li ho tutti e 4. Sceglierò di volta in volta, non sarà mai un problema».

PARTITE – «Ho battuto la Juve da sfavorito alla Lazio ma anche io ho perso contro la Juve. Sappiamo che sarà una partita molto molto bella, in uno stadio bellissimo. Cercheremo di dare questa soddisfazione ai tifosi, daremo il 120%».

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