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Conferenza stampa Inzaghi: «Faremo di tutto per difendere lo scudetto. Su Sensi, Lautaro e Lukaku…»

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Conferenza stampa Inzaghi: le parole del nuovo tecnico dell’Inter che si presenta a stampa e tifosi

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa insieme a Beppe Marotta, ad nerazzurro, presentandosi come nuovo tecnico dell’Inter. Internews24.com ha seguito live le parole del nuovo allenatore.


Conferenza stampa Inzaghi LIVE:

EMOZIONI – «Da parte mia c’è un grandissimo entusiasmo in questa nuova avventura, ho grandissime emozioni. So che davanti a me c’è un lavoro importante però è una bellissima sfida. Mi hanno convinto subito perchè mi hanno dimostrato una grande convinzione nel volermi. Abbiamo un bel lavoro davanti ma siamo consapevoli che avremo un gruppo ed una società forte. I tifosi dell’Inter sono tantissimi e calorosi, ci saranno vicini per tutta la stagione».

CAMBIAMENTO – «Questo cambiamento sono le motivazioni che me l’hanno dato. Ho trovato delle persone qui all’Inter che mi hanno fatto capire che mi volevano a tutti i costi. So che ci saranno delle difficotà perchè avremo lo scudetto sul petto da difendere, faremo di tutto per difenderlo e colgo l’occasione per fare i complimenti alla società, a Conte e ai ragazzi».

MERCATO – «In pochi si sono mossi, sappiamo che il mercato è lungo. È un momento delicato per tutti, mi era stata prospettata la partenza di Hakimi ma mi hanno anche promesso che la squadra sarebbe rimasta competitiva. C’è un confronto quotidiano con il direttore, quindi sappiamo dove intervenire. Il nostro obiettivo è difendere lo scudetto e fare un percorso in Champions. È dalla stagione 2010-2011 che l’Inter non va agli ottavi, dobbiamo riuscirci».

LUKAKU – «Ho sentito Romelu, diverse volte, ora era deluso per l’eliminazione, un giocatore importantissimo una garanzia dimostrata sul campo. Un giocatore fortissimo che fa reparto e in questi anni è stato ben assecondato».

ERIKSEN – «Ci siamo sentiti prima del torneo europeo, dopo non ci ho parlato, ci contavo, è dell’Inter che è stata brava a prendere Calhanoglu che è un giocatore importante. Christian ha tutto il tempo per tornare, lo aspetto a braccia aperte».

INTER DI INZAGHI – «Intensità, stare dentro la partita e riuscire a reagire agli episodi. La mia squadra sa vincere anche in pieno recupero».

CONTINUITÀ – «Dovrò cercare di dare continuità a quanto fatto da Conte. Il compito mio e dello staff sarà dare competitività e continuità alla squadra. Cercherò di ottenere quegli obiettivi detto prima».

RITORNO ALL’OLIMPICO – «Penso di aver già scritto tutto in quella lettera. Sono stati 22 anni molto intensi e importanti, ho ringraziato tutto l’ambiente. Sono stato molto bene ed ho avuto la fortuna di vincere sia come giocatore che come allenatore. Di meglio non potevo chiedere ma era arrivato il momento di cambiare, la spinta dell’Inter è stata forte ed eccomi qua».

SCUDETTO – «Sapevo di questa partenza di Hakimi, è stata dolorosa. La squadra allo stesso tempo rimarrà competitiva ed è stata brava ad intervenire prendendo Calhanoglu e non era facile».

DE VRIJ – «Ho parlato con tutti i giocatori. Ho allenato de Vrij, ho giocato con Kolarov ed Handanovic quindi è un piacere rincontrarli, per quanto riguarda gli altri ci siamo incontrati da avversari. Con loro c’è un ottimo da prima ma avrò un grandissimo rapporto con tutti».

ALLA JUVE IN PASSATO – «In questi anni ci sono state delle richieste per il lavoro svolto ma non era ancora il momento di cambiare visto che a Roma si stava lavorando bene. Chiaro che 251 partite con la stessa squadra era arrivato il momento di cambiare e quando è arrivata l’Inter non ci ho pensato ed ho accettato subito questa sfida».

CHAMPIONS – «L’obiettivo è passare il girone, giocare ogni tre giorni sarà molto dispendioso ma ci faremo trovare pronti».

PRESSIONE – «Devo dire la verità: a Roma è stata una bella palestra, ci sono pressioni ovunque. Chi fa questo lavoro ha pressioni quotidiane, mi piacciono le sfide altrimenti non avrei accettato questa. So che avrò l’appoggio della società, so che incontreremo delle difficoltà visto che sarà un campionato lungo con tante squadre che proveranno a mettere il bastone tra le ruote e lì dovremo essere bravi e compattarci, cercando di uscirne ancora più forti da queste difficoltà».

DIETROFRONT LAZIO – «Penso che nella vita vadano fatte delle scelte. Ringrazierò sempre Lotito per l’occasione che mi ha dato, si era chiuso un ciclo e c’era stato del tempo per mandarlo avanti. Sono stato a cena con lui e Tare, poi mi ero preso del tempo per decidere e alla mattina ho deciso di cambiare e con grande correttezza la prima persona che ho avvertito è stato il presidente Lotito».

ALTRE USCITE – «Sapevo di Hakimi e gli altri giocatori importanti mi è stato detto che rimarranno all’Inter. Dovremo fare qualcosa sul mercato e sugli esterni che per me sono importanti, insieme alla società e senza fretta, faremo delle scelte».

PRIMO OBIETTIVO – «Il mio obiettivo è quello di dare continuità, so che sono venuto in una squadra che ha vinto lo scudetto e che ha ceduto un giocatore fondamentale ma so anche che questa squadra ha un grande parco giocatore, una grandissima tifoseria e una grande società. I rappresentanti della curva sono stati molto chiari, abbiamo un dialogo tranquillo».

DERBY – «Per quanto riguarda il derby di Roma sappiamo cosa rappresenta per l’intera città. C’è grande entusiasmo anche qui per quello di Milano».

CALHANOGLU COME LUIS ALBERTO – «Penso di sì, ha caratteristiche simili. L’ho affrontato molte volte, è un giocatore di qualità e quantità. È un giocatore che c’era nella mia testa da tempo, ci darà grandi soddisfazioni».

BASTONI BARELLA E LAUTARO IN FINALE – «Sono già giocatori vincenti e più calciatori vincenti hai meglio è. Sono molto contento di questa finale ho sentito Lautaro, è carico per la stagione e gli auguro di vincere la Copa America come auguro a Barella e Bastoni di vincere l’Europeo».

DIMARCO – «Dimarco ha fatto molto bene a Verona, è cresciuto da noi ora come tutti gli altri lo valuterò e cercherò di renderlo al meglio. È un giocatore sul quale io e la società puntiamo».

PERISIC – «Perisic l’ha fatto l’anno scorso molto bene, è un giocatore importante. È un giocatore che aspetto a braccia aperte e che farà molto bene nel nostro sistema».

MERCATO – «Il mercato è in continua evoluzione. Stiamo vedendo insieme alla società di migliorare la rosa, non è semplice ma cercheremo di farlo. Per quanto riguarda i giocatori convocati per il ritiro saranno valutati da me e dal mio staff».

INTER CONTIANA – «Dell’Inter degli ultimi due anni si è apprezzato tanto. Ci siamo incontrati tante volte, è una squadra solida che dava l’idea di essere molto compatta e difficilmente potevi fare gol. Spero di riuscire a far divertire i tifosi tramite il gioco e i gol». 

ITALIA «È stato un piacere vedere l’Italia in questo europeo, aveva già fatto ottime qualificazioni. Roberto è stato mio compagno di squadra e allenatore, sapevo che avrebbe potuto fare bene».

SENSI – «Penso che sarà importante. Ho grandissima fiducia e stima in Sensi, è molto intelligente sa sempre la posizione da prendere in campo. Ho parlato con lui e sa della mia stima, dovremo essere bravi nell’allenarlo nel migliore dei modi e di utilizzarlo quando è al top. Sensi sarà una grande risorsa per l’Inter».

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