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Conferenza stampa Darmian: «Sento la fiducia del mister e del club. Sulla Nazionale e lo Shakhtar…»

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Conferenza stampa Darmian: le parole del terzino alla vigilia di Inter-Shakhatar Donetsk, quinto match di Champions del gruppo D

Matteo Darmian parla in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Shakhtar Donetsk, match valido per la quinta giornata del gruppo D della Champions League 2021-2022. Di seguito riportate le sue dichiarazioni.


ITALIA – «Sento la fiducia dei miei compagni, del mister e della società e questo spinge a migliorarmi e a dare il contributo per aiutare la squadra. Se dovesse arrivare una chiamata dal ct mi farebbe molto piacere, devo continuare a lavorare giorno dopo giorno facendo bene».

PRENDERE IL POSTO DI HAKIMI – «Sostituire Hakimi è difficile se non impossibile. Stiamo parlando di un giocatore tra i più forti nel ruolo. Io dò sempre il massimo quando scendo in campo, seguendo le indicazioni del mister. Stiamo facendo bene e dobbiamo continuare su questa strada».

MIGLIORATO TANTO – «Il lavoro e qualche anno di esperienza e tutti gli anni passati mi hanno aiutato a crescere sotto tutti i punti di vista, umano e tecnico. Non c’è un’età per fermarsi, il mio obiettivo è continuare a migliorare e crescere».

DAL PARMA ALL’INTER CAMPIONE D’ITALIA – «Quando ho deciso di andare a Parma ero assolutamente convinto della scelta visto che nell’ultimo periodo non giocavo tantissimo. Abbiamo fatto un’ottima stagione, poi è arrivata la chiamata dell’Inter e non ho pensato minimamente ad accettare. L’anno scorso è stato un percorso bellissimo ma vogliamo sempre migliorare e la partita di domani potrebbe permettercelo».

SI SCOPRE SOLO ORA DARMIAN – «Cerco di essere me stesso in ogni situazione, sia fuori che dentro al campo. Questo sono io e sono orgoglioso di questo».

SFIDA PARTICOLARE DAL PUNTO DI VISTA PSICOLOGICO – «Tre 0-0 di fila? Non deve essere un limite, dobbiamo scendere in campo concentrati e con la giusta determinazione, consapevoli che affrontiamo un avversario difficile che gli piace avere possesso palla ma con la giusta concentrazione possiamo metterli in difficoltà».

PIÙ CRESCIUTI RISPETTO ALL’ANNO SCORSO – «Un anno in più di esperienza, più consapevolezza ma non presunzione. Restiamo umili e concentrati».

SEGRETO DELLA CONTINUITÀ – «Quello che posso dire è che io cerco di prepararmi sempre al meglio sia quando sono titolare, sia quando devo subentrare. Non so quanto possa influire questo, io cerco di mettermi a disposizione e migliorare giorno dopo giorno e il lavoro viene ripagato».