
Chivu si è soffermato anche sulla crescita di Pio Esposito nell’intervista rilasciata a Cronache di Spogliatoio. Le sue parole sull’attaccante
Cristian Chivu, allenatore dell’Inter, ha dedicato parole importanti a Francesco Pio Esposito nel corso della lunga intervista concessa ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. Il centravanti nerazzurro si sta ritagliando uno spazio sempre più importante sia con il club sia con la Nazionale italiana, confermando una crescita che il tecnico considera evidente anche sotto il profilo della personalità.
Per Chivu, infatti, il percorso dell’attaccante non è legato soltanto all’età o alle qualità tecniche. Il tecnico dell’Inter ha sottolineato soprattutto la capacità di Esposito di incidere nelle partite, mantenendo allo stesso tempo equilibrio e disponibilità al lavoro quotidiano.
PIO ESPOSITO – «Cresce e cresce bene, cresce giocando, facendo la differenza ed essendo decisivo con noi e in Nazionale. Lui è giovane ma ha autostima e questo gli permette di continuare a lavorare rimanendo con i piedi per terra. Non lo considero più un giovane ma gioca in Serie A da un anno e un mese, sta facendo vedere di essere sulla strada della crescita.
Lui e gli attaccanti hanno capito che fare una pressione del genere aiuta a recuperare palla e permettere alla squadra di difendere più alto. Questa è una convinzione che abbiamo, ci serve ed è utile alla squadra. Inutile pretendere cose se non c’è la convinzione, c’è tanta fiducia che la palla prima o poi la indirizzeranno da una parte o dall’altra, poi possiamo anche sbagliare per bravura altrui ma mi interessa come reagiamo alla pressione».
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Le parole di Chivu evidenziano anche un altro aspetto fondamentale del lavoro svolto con Esposito e con l’intero reparto offensivo. Agli attaccanti non viene richiesto solamente di essere decisivi negli ultimi metri, ma anche di partecipare attivamente alla prima pressione, permettendo all’Inter di recuperare il pallone più rapidamente e di mantenere il proprio baricentro alto.
Il tecnico nerazzurro insiste quindi sul concetto di convinzione: determinati principi tattici possono funzionare soltanto se vengono assimilati e condivisi dai calciatori. In questo senso, Pio Esposito rappresenta uno degli esempi della crescita ricercata da Chivu, capace di abbinare il contributo realizzativo a un lavoro sempre più completo per la squadra. Un percorso che, nelle parole dell’allenatore, ha ormai portato il centravanti a essere considerato ben oltre la semplice etichetta di giovane promessa.