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Caos arbitri, ecco chi è il dirigente dell’Inter tirata in ballo nelle intercettazioni di Rocchi

Caos arbitri, si allarga l’inchiesta attorno alla figura di Rocchi e spunta il nome di un dirigente dell’Inter: ecco di chi si tratta
Emergono dettagli pesanti dall’inchiesta della Procura di Milano sulla presunta frode sportiva che scuote il mondo del calcio: Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni sarebbero stati sotto intercettazione per un intero anno. Il fulcro delle indagini risale al 2 aprile 2025, quando a San Siro l’ex designatore è stato intercettato mentre discuteva di una figura operativa dell’Inter, identificata in Giorgio Schenone, incaricata di gestire i rapporti con la classe arbitrale. Da questo episodio si è delineato il campo d’imputazione riguardante gli «arbitri graditi o sgraditi ai nerazzurri», un condizionamento — da capire se avvenuto in forma diretta o indiretta — che avrebbe pesato sulle scelte di Andrea Colombo per Bologna-Inter e di Daniele Doveri per la semifinale tra l’Inter di Cristian Chivu e il Milan di Max Allegri.
Mentre Rocchi ha scelto di non presentarsi davanti al pm, Andrea Gervasoni è stato interrogato ieri e ha negato ogni coinvolgimento. Il supervisore Var ha respinto le accuse di aver interferito nella scelta di chiedere la revisione per un rigore durante Salernitana-Modena. Tuttavia, la Procura pone l’accento su una chiamata del giorno successivo con Dino Tommasi, dove i commenti sull’operato dei varisti suggerirebbero un condizionamento del sistema.
Caos Inter, il caso Inter-Roma e il commento sull’erroraccio
Gervasoni è stato incalzato anche sulla sfida tra Inter e Roma del 27 aprile, ribadendo di «non essere mai intervenuto» nelle dinamiche di gara. Nonostante le smentite, la Procura ha registrato una conversazione tra lui e Rocchi in cui i due hanno analizzato la prestazione arbitrale definendola un «erroraccio». Resta l’incognita se le intercettazioni siano tuttora in corso, ma il materiale raccolto in dodici mesi tratteggia un quadro complesso su cui la magistratura intende fare piena luce per garantire la trasparenza della Serie A.