
Berardi con il gol segnato contro il Torino è arrivato a -1 da Lautaro Martinez nei marcatori con una sola maglia in Serie A
Un gol quello segnato da Domenico Berardi contro il Torino che porta sempre più in alto nella storia del calcio italiano. Con la rete messa a segno nell’ultimo turno di campionato, il numero 10 neroverde ha raggiunto quota 131 gol in Serie A con la maglia del Sassuolo, staccando una leggenda come Ezio Pascutti (fermo a 130 con il Bologna) e piazzandosi al sesto posto assoluto nella classifica dei marcatori all’esordio o in carriera con un singolo club nel massimo torneo.
Secondo i dati Opta, sopra di lui resta una ristretta élite di campioni e bandiere del nostro calcio: Francesco Totti (250 gol con la Roma), Alessandro Del Piero (188 con la Juventus), Giampiero Boniperti (178 sempre in bianconero), Gigi Riva (156 con il Cagliari) e Lautaro Martínez (132 con l’Inter). Un club esclusivo in cui il nome di Berardi stona soltanto per chi non ne conosce la straordinaria continuità.
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Il traguardo certifica un legame viscerale e quasi unico nel calcio moderno. In un’epoca dominata da continui trasferimenti, Berardi ha scelto di legare l’intera carriera ai colori del Sassuolo, diventandone il simbolo indiscutibile, il capitano e il trascinatore tecnico di oltre un decennio nella massima serie.
Con Lautaro Martínez a un solo passo (132 reti), l’attaccante calabrese non intende fermarsi. Il 131° sigillo non rappresenta un punto d’arrivo, ma un ulteriore gradino scalato verso la consacrazione definitiva tra i grandissimi di sempre della Serie A.